Salame
Di salute (del 06/10/2007 @ 17:19:11, in Lettera S, visto n. 1221 volte)
Il salame è un prodotto ottenuto insaccando nelle budella grasse del suino carne (principalmente suina e bovina, ma anche equina e ovina), con l’aggiunta di sale, spezie, aromi a seconda del tipo di salame e opportunamente stagionato per un periodo di tempo variabile, anche parecchi mesi. Il bollo metallico che accompagna il salame in vendita porta il nome della ditta produttrice e una sigla che identifica il tipo di carne (S sono suina, SB suina e bovina, ecc…). Esistono vari tipi di salami, tra i quali i più noti sono il salame di Milano, il salame Brianza, Felino, salame di Napoli, salame di Fabriano, ungherese, nostrano. L’apporto calorico varia a seconda del tipo, da un minimo di circa 360 calorie a un massimo di 410 (ungherese). Il cacciatorino invece è un salame stagionato di piccole dimensioni (100-200 g) ottenuto con un impasto in pari quantità di carne suina e bovina (35%) e di grasso (30%). In alcuni salami viene anche aggiunta la polvere di latte (in misura non superiore al 4%) per evitare un eccessivo essiccamento della carne e la conseguente perdita di peso e morbidezza alla fine della stagionatura. Il salame è il tipico rappresentante della grande famiglia alimentare dei salumi. Ved. anche Salumi. INFO AL. - Salame Milano Carboidrati: 1,5; proteine: 26,7; grassi: 30,9; acqua: 35; calorie: 390.