Tampone vaginale. -
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\\ Enciclopedia Medica : Articolo
Tampone vaginale.
Di dr.ssa Anna Carderi (del 25/02/2014 @ 17:13:54, in Lettera T, visto n. 724 volte)


Esame diagnostico eseguito per accertare la presenza di batteri patogeni, o potenzialmente tali responsabili di processi infettivi a carico della vagina oppure della cervice uterina; in quest'ultimo caso si dovrebbe parlare più correttamente di tampone cervicale. Tramite un tampone in dacron si esegue una raccolta della secrezione vaginale, una parte di essa viene posta su un vetrino, fissata con alcol metilico e inviata al laboratorio deputato alla sua analisi, un'altra parte invece viene posta in appositi contenitori e sarà utilizzata per effettuare il cosiddetto esame colturale, necessario per evidenziare l'eventuale crescita di batteri o miceti. Il tampone vaginale viene generalmente richiesto quando si vuole accertare l'eventuale presenza di processi infettivi a carico del tratto vaginale (uretriti, vaginiti ecc.); solitamente si ricorre a tale esame dopo che la paziente ha segnalato disturbi locali quali prurito e bruciore, dispareunia (dolore durante i rapporti sessuali), problemi urinari. L'esame del tampone vaginale L'esame del tampone vaginale consta di più fasi: in prima battuta si deve verificare il pH vaginale; solitamente, in condizioni normali il pH vaginale è di circa 4 (un pH acido previene la formazione di processi infettivi). La fase successiva è quella che viene definita la colorazione di Gram, una procedura che permette di verificare: se vi è la presenza della giusta quantità di cellule e di lattobacilli (in certe quantità la presenza di lattobacilli è fisiologica e non patologica) l'eventuale presenza di leucociti (segnale di un processo infettivo in corso) l'eventuale alterazione della flora batterica l'eventuale presenza di funghi l'eventuale presenza di Trichomonas vaginalis (un protozoo responsabile di numerosi processi infettivi). L'esame colturale deve verificare l'eventuale presenza di agenti infettivi quali: Streptococcus agalactiae Streptococco beta-emolitico del gruppo D Stafilococco Gardnerella vaginalis Candida. Per la ricerca dell'eventuale presenza di Neisseria gonorrhoee, Chlamydia Trachomatis, micoplasmi, Human Papilloma Virus è più indicata l'esecuzione di un tampone cervicale.

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