Il talidomide aiuta in caso di Crohn

Effetto positivo nei confronti di bambini e adolescenti

Keywords | talidomide, Crohn, sintomi,
Mangia frutta e verdura!

Il talidomide è irrimediabilmente legato alla triste vicenda dei bambini nati malformati alla fine degli anni cinquanta a causa dell'assunzione di questo farmaco, prescritto allora per alleviare la nausea in gravidanza.
Tuttavia, il medicinale continua ad essere studiato e rivela anche lati positivi. Una ricerca pubblicata su Jama da scienziati dell'Istituto per la salute materno-infantile di Trieste ha segnalato il potenziale effetto benefico del farmaco nei bambini affetti da malattia di Crohn che non rispondono ai trattamenti comuni.
Secondo lo studio firmato da Marzia Lazzerini, talidomide permette una remissione clinica maggiore dopo due mesi di terapia rispetto al placebo.
Spiega la dott.ssa Lazzerini: “ben 1,2 milioni di persone in Europa hanno la malattia di Crohn, un'infiammazione cronica del sistema digestivo”. Nel 25 per cento dei casi si tratta di giovani pazienti, con sintomi in genere più gravi rispetto agli adulti. Inoltre, fra bambini e adolescenti la resistenza e l'intolleranza alla cura sono comuni e nel 18 per cento dei casi si rende necessario l'intervento chirurgico.
Lo studio, che si è svolto fra il 2008 e il 2012 in 6 centri pediatrici italiani, ha coinvolto 56 bambini, alcuni dei quali hanno assunto talidomide e altri placebo, una volta al giorno per 8 settimane. I ricercatori si sono serviti del Pediatric Crohn Disease Activity Index per valutare l'efficacia o meno della terapia. Stando ai dati, la riduzione del parametro era maggiore del 75 per cento alla quarta e all'ottava settimana, il che equivale a una remissione clinica della malattia. Chi ha risposto in maniera positiva al talidomide ha continuato con la terapia per altre 52 settimane.
“La remissione clinica è stata raggiunta da 13 su 28 bambini trattati con talidomide, il 46,4%, contro i tre su 26, 11,5%, del gruppo placebo”, spiega Lazzerini. In conclusione, dei 49 bambini trattati con talidomide, 32, cioè il 63,3 per cento, hanno raggiunto la remissione clinica completa.
La durata media della remissione clinica è stata di 181 settimane nel gruppo talidomide e di sole 6,3 nel gruppo placebo.
“I risultati sono promettenti, ma servono ulteriori studi di conferma per determinare in via definitiva l'utilità del trattamento”, conclude Lazzerini.
http://www.italiasalute.it/Gastroenterologia.asp Domanda al medico specialista gratis

Arturo Bandini
02/12/2013

Condividi la notizia Condividi la notizia su Facebook Tieniti aggiornato tramite RSS Pubblica su Twitter Vota su Wikio Salva su OKNO Salva su Delicius Invia ad un amico My Web Yahoo
Commenta con facebook Facebook box

Più lette

In vacanza con i bambini nei paesi esotici  109088
Consigli, profilassi, terapie e vaccini per prevenire le malattie infettive

La morte improvvisa fra i bambini si può prevenire  28922
Lo screening in età pediatrica può salvare delle vite

Celiachia, informazioni e un menu ad hoc  28138

Gonartrosi, cos'è e come si cura  27079
Informazioni sulla piĂą comune malattia degenerativa da usura del ginocchio

Ebola, ecco il vaccino  25407
Efficacia del 100 per cento secondo l’Oms

Chi nasce d’estate rischia la celiachia  25209
Fra i bambini nati in estate un’incidenza maggiore

Come superare la depressione post separazione  25175
La fine di un matrimonio, una sofferenza sottovalutata

Parkinson, ecco la stimolazione wireless dei neuroni  24951
Sistema non invasivo messo a punto da ricercatori italiani

Il probiotico che combatte il diabete  24786
I risultati positivi di L. reuteri

Insulina per via nasale contro i danni dell’Alzheimer  24785
Migliora la memoria senza abbassare i livelli di glucosio

Scoperto vaccino contro la MERS  24740
Successo completo sui macachi rhesus

Un marcatore per la depressione post-partum  24736
La riduzione dei livelli di ossitocina può mettere in allarme

Impulsi elettromagnetici per l’acufene  24717
Miglioramenti superiori rispetto al placebo

Osteoporosi, dubbi sugli integratori  24686
I benefici sono davvero reali?

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

ai preferiti di salute

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicitŕ su Italia Salute Seguimi su Libero Mobile Avvertenze privacy

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante