L'intestino è il nostro secondo cervello

Milioni di neuroni gestiscono le attività intestinali

Keywords | intestino, cervello, colite,
Chiedi al medico!

Può sembrare assurda una affermazione del genere; ci viene spontaneo chiedere “ma il cervello non è unico ed è posto nella nostra scatola cranica?”.
La risposta è che esiste un secondo cervello e, guarda caso, è posto in un luogo inospitale e sporco, ma gestisce con il cervello cranico, in ugual maniera ed in correlazione, le funzioni del nostro corpo.
Siete stupiti? Anche io rimasi molto sorpreso e scettico quando appresi che la scienza lo aveva scoperto e dimostrato: è così!
Negli ultimi anni, dopo gli studi e le ricerche di Michael D. Gershon, gli scienziati hanno infatti confermato l’esistenza di un “secondo cervello” posto nella parete intestinale con una complessa rete nervosa composta da più di cento milioni di neuroni che gestiscono le attività intestinali in collegamento diretto con il cervello cranico tramite il sistema nervoso vegetativo.
Contrariamente a quanto si possa pensare, non vi è predominanza del cervello cranico ma sinergismo ed integrazione tra i due cervelli che, pur autonomi, gestiscono insieme il nostro corpo in un'unica unità strutturale.
L’intestino è infatti un organo con capacità di associazione e coordinamento autonome ma sempre in correlazione con il cervello cranico.
Alcune volte agisce autonomamente anche in situazione di disagio inviando chiari segnali di allarme e provocando alterazioni anche gravi: bruciore gastrico, vomito, ulcera, colite, stitichezza, diarrea, dolori, congestione, ecc…
Sappiamo bene come lo stress e le emozioni passino sempre per il nostro apparato digerente condizionandolo e facendogli pagare il prezzo: mal di pancia, colite, gastrite, stitichezza, diarrea, mancanza di forze, svenimento, ecc. persino l’ulcera gastro-duodenale da stress oppure più semplicemente “farsela sotto per la paura”.
Allo stesso modo ogni disfunzione del nostro apparato digerente, dell’intestino in particolare, produce effetti sul cervello cranico e disagi che si riflettono sulle funzioni di altri organi o apparati.
Il colon irritabile ed i suoi sintomi sono probabilmente legati ad un alterata comunicazione tra i due cervelli. Il secondo cervello può secernere sostanze psicotrope che agiscono donando calma, attenuando il dolore, dando sensazione di benessere
Ormai tutti sanno che esiste un ormone legato al benessere: la serotonina.
La ritroviamo con i suoi effetti benefici al termine di un esercizio sportivo, quando siamo stanchi ma ci sentiamo bene, molto bene: siamo anche sereni, disponibili e tolleranti; la ritroviamo persino quando abbiamo mangiato la cioccolata, ecc. ma la serotonina influisce anche quando si parla di depressione e sappiamo ben! e quali ne siano i sintomi.
Ebbene: circa il 95% della serotonina del nostro organismo viene prodotta dalle cellule della parete intestinale; essa agisce sulla regolarità dei suoi movimenti, sul tono, l’irrorazione e l’attività degli organi della digestione, segnalando al cervello sensazioni piacevoli, di disgusto o sazietà.
La colite o una infiammazione intestinale, in genere, produce una eccessiva distruzione della serotonina nel sangue, producendo un rallentamento dei movimenti peristaltici sino a fermarli del tutto; nella stitichezza si produce di conseguenza una sofferenza fisica e dell’umore, sino alla depressione, che spesso si associano.
Lo stress prolungato produce spesso un incremento di stimoli compulsivi verso cibi dolci o grassi e conseguentemente induce una reazione con un aumento del peso corporeo.
Fu dimostrato da alcuni scienziati (Science 1971 - Richard.J. Wurtman - John Fernstrom) come un pasto ricco di carboidrati stimoli la produzione del triptofano che è un precursore della serotonina.
Alcuni pazienti riferiscono, infatti, che quando hanno stress, stanchezza, mal di testa,ecc, mangiando un buon piatto di pastasciutta, stanno molto meglio; anche io ho provato ed è vero!
Questo si spiega poiché un pasto ricco di carboidrati attiva la produzione di insulina, che inibisce la concentrazione dei competitori del triptofano aumentandone il livello plasmatico.
I carboidrati sono inoltre ricchi di acido folico che permette la produzione di s-adenosil-metionina, un antidepressivo prodotto dal nostro stesso corpo.
Ricordiamo che i carboidrati sono presenti nella pasta e nel riso ma anche nei dolci, frutta e verdura.
Lo stress agisce notoriamente anche sulle ghiandole endocrine ed in particolare sulla secrezione della ghiandola surrenale producendo livelli elevati di cortisolo; quando stress ripetuti si associano ad alti livelli di colesterolo si produce spesso un aumento del peso corporeo in un circolo vizioso cibo-carboidrati-grassi-cortisolo-dopamina.
Il secondo cervello gestisce l’assunzione, la selezione, la quantificazione del cibo, l’assorbimento e la elaborazione delle sostanze indispensabili al metabolismo dei nostri organi ed apparati; agisce in parallelo con il cervello cranico anche per gestire il sistema immunitario che viene condizionato da situazioni di stress, ansia, tensione, paura, rabbia.
Ricordiamoci, ad esempio, che in molte persone situazioni di stress o stanchezza provocano depressione immunitaria, ad esempio, con facile insorgenza di herpes sulle labbra.
Il nostro corpo reagisce agli stress con variazioni della frequenza cardiaca, aumento del numero degli atti respiratori, tremori, sudorazione, nausea o persino con vomito, dolori addominali, inappetenza, pianto, rossore, ecc.
Durante la funzione digestiva, il nostro secondo cervello agisce autonomamente regolando l’azione deg! li altri organi in modo armonico per un risultato ottimale ma, al contrario, qualora si ecceda nel cibo o bevande alcoliche, si passa a sintomi sgradevoli o a disturbi del sonno.
La flora intestinale ha un ruolo fondamentale per il sistema immunitario poiché serve a smontare le sostanze da assumere attraverso i villi intestinali ma entra anche in contatto continuamente con tutti i microrganismi che introduciamo con l’alimentazione e si attiva per limitare o impedire l’azione dannosa di alcuni di essi.
I probiotici sono “microrganismi vivi benefici presenti negli alimenti, specie nello yogurt, o aggiunti ad essi e che, somministrati in quantità adeguata, apportano un beneficio alla salute. I batteri lattici sono i più comuni tipi di microrganismi probiotici e sono per la maggior parte rappresentati dai lactobacilli, e dai bifido batteri.
I fermenti lattici quando vengono comunemente consumati con gli alimenti muoiono appena entrano in contatto con l’acido dei succhi gastrici. I probiotici sono solitamente contenuti negli integratori alimentari e se ingeriti in adeguate quantità, svolgono funzioni benefiche per l'organismo”.
Sono pertanto indispensabili per ripristinare o potenziare le nostre difese; purtroppo diminuiscono con l’età, lo stress o le cattive condizioni di nutrizione e di salute.
Dobbiamo tenere in gran cura anche l’attività fisica che influisce direttamente sulle altre funzioni: il benessere viene meno quando vi sia inattività.
Anche la digestione, i movimenti dell’intestino, il tono muscolare, l’umore, la funzione cardio-respiratoria soffrono della mancanza di attività.
Il secondo cervello regola la nostra vita fisica, psichica ed emozionale; insomma, è il regista del nostro benessere e, ricordiamolo, risiede nell’intestino e ad esso dobbiamo cura e rispetto, tutti i giorni.

Articolo a cura del prof. Silvestro Lucchese

Per porre domande al prof. Lucchese clicca qui:
http://www.okmedicina.it/index.php?option=com_community&view=groups&task=viewgroup&groupid=71&Itemid=121 Domanda al medico specialista gratis


22/01/2014

Condividi la notizia Condividi la notizia su Facebook Tieniti aggiornato tramite RSS Pubblica su Twitter Vota su Wikio Salva su OKNO Salva su Delicius Invia ad un amico My Web Yahoo
Commenta con facebook Facebook box

Più lette

In vacanza con i bambini nei paesi esotici  498221
Consigli, profilassi, terapie e vaccini per prevenire le malattie infettive

La morte improvvisa fra i bambini si può prevenire  71561
Lo screening in età pediatrica può salvare delle vite

Gonartrosi, cos'è e come si cura  45557
Informazioni sulla più comune malattia degenerativa da usura del ginocchio

Celiachia, informazioni e un menu ad hoc  38416

Nuove speranze contro Ebola  34445
Scoperto nuovo target e in sperimentazione un vaccino

La dieta del supermetabolismo  32307
Regime alimentare che promette di far perdere 10 chili in 4 settimane

Coxartrosi, cos'è e come si cura  32299
I rischi legati alla coxartosi e le nuove tecniche chirurgiche mininvasive

Calazio, cosa è e come si cura  28790
Come guarire e dove curarsi

Lo zucchero è un killer per il cuore  27670
Pericoloso quanto il tabacco

Il cerotto anticoncezionale: confronto con la pillola   26094

Un pacemaker per le apnee del sonno  24720
In arrivo anche un boccaglio per respirare meglio

Come superare la depressione post separazione  24614
La fine di un matrimonio, una sofferenza sottovalutata

Scoperto come far morire di fame il cancro  24418
Individuato un bersaglio terapeutico promettente

Il chewing-gum fa venire l'emicrania  24377
Ma il suo uso potrebbe rendere più intelligenti

Sondaggi Nei preliminari sessuali non bisogna tralasciare...
Che cosa? Vota | Risultati

ai preferiti di salute

Abbonati ai Feed Rss Aggiungi a IGoogle Aggiornamenti 
              sulla salute, sulla medicina, promozioni La Pubblicità su Italia Salute Seguimi su Libero Mobile Avvertenze privacy

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante