Ridurre il colesterolo con l'acido bempedoico

Nuova opzione terapeutica per abbassare i livelli

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Keywords | colesterolo, acido, bempedoico,

L’acido bempedoico abbassa i livelli di colesterolo Ldl. Lo rivela un nuovo studio pubblicato sul New England Journal of Medicine da un team dell’Imperial College di Londra. L’aggiunta dell’acido bempedoico - un inibitore dell’ATP citrato liasi - ha comportato la riduzione dei livelli medi di colesterolo Ldl in assenza di eventi avversi.
«Alcuni studi a breve termine hanno mostrato che l'acido bempedoico riduce i livelli di colesterolo LDL, ma i dati sono limitati per quanto riguarda la sicurezza e l'efficacia del trattamento in studi a lungo termine su pazienti con ipercolesterolemia in terapia con statine», spiega Kausik Ray, primo autore dello studio.
I ricercatori hanno analizzato 2.230 pazienti affetti da malattia cardiovascolare aterosclerotica e/o ipercolesterolemia familiare eterozigote, con un livello di Ldl di almeno 70 mg per decilitro (valore medio al basale 103,2 mg/dl), che già assumevano la massima terapia tollerata con statine, indipendentemente dal fatto che assumessero anche un'ulteriore terapia per abbassare i lipidi.
1.488 pazienti del gruppo sono stati randomizzati a ricevere acido bempedoico e altre 742 solo placebo.
L'endpoint primario era costituito dalla sicurezza, e l'endpoint secondario principale di efficacia dalla variazione percentuale del livello di colesterolo Ldl alla dodicesima settimana di trattamento.
Al termine del periodo, l’acido bempedoico aveva ridotto il livello medio di colesterolo Ldl di 19,2 mg/dl, con una variazione pari a -16,5% rispetto al basale.
L'incidenza di eventi avversi (78,5% nel gruppo trattato con
acido bempedoico e 78,7% nel gruppo placebo) e di eventi avversi gravi (rispettivamente 14,5% e 14,0%) non ha mostrato differenze sostanziali tra i due gruppi durante il periodo di intervento, anche se l'incidenza di eventi avversi che hanno portato alla sospensione della terapia è risultata più alta nel gruppo trattato con acido bempedoico rispetto al gruppo placebo (10,9% rispetto a 7,1%), come anche l'incidenza della gotta (1,2% rispetto a 2).
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Andrea Piccoli
11/07/2019



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