Un farmaco per il tumore al seno metastatico

Nuove speranze per le donne con un cancro in stadio avanzato

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Keywords | palpociclib, seno, tumore,

Anche le donne alle prese con un cancro al seno metastatico possono continuare a sperare. Arriva in Italia Palpociclib, primo farmaco altamente innovativo ed efficace approvato negli ultimi 10 anni per il trattamento del tumore al seno metastatico o localmente avanzato Hr+/Her2- (positivo al recettore ormonale e negativo al recettore di tipo 2 del fattore di crescita epidermico umano).
Il farmaco, prodotto da Pfizer, rallenta la progressione del carcinoma mammario avanzato sensibile agli ormoni femminili, riducendo il rischio di ripresa della malattia e migliorando le condizioni generali.
Angelo Di Leo, Direttore Oncologia Medica, Nuovo Ospedale di Prato S. Stefano, Azienda USL Toscana Centro, Prato, spiega: “Non va usato solo in prima battuta, cioè quando si fa la diagnosi. Palbociclib è indicato sia per le pazienti metastatiche che non hanno ancora ricevuto nessuna terapia, sia per quelle con tumore metastatico ormono-sensibile che possono aver ricevuto altre cure, perché una delle caratteristiche di questo tipo di tumore è che sa come organizzarsi per rendere inoffensive le terapie e quindi è necessario cambiare continuamente farmaco”.
In fase di sperimentazione, il farmaco ha dimostrato la propria efficacia in associazione a un inibitore dell’aromatasi e a fulvestrant in donne che hanno ricevuto una terapia endocrina precedente.
“Negli studi registrativi Paloma – prosegue Di Leo - l’associazione di palbociclib a fulvestrant ha raddoppiato la sopravvivenza senza progressione di malattia”.
Palbociclib è un inibitore selettivo delle CDK 4 e 6, attivo per via orale. CDK 4 e CDK 6 sono due chinasi strettamente correlate che regolano il ciclo cellulare, permettendo il passaggio delle cellule tumorali dalla fase G1 alla fase S, passo necessario per la replicazione del DNA e la divisione cellulare.
L’inibizione di CDK 4 e CDK 6 ha già dimostrato di impedire la disattivazione della proteina di suscettibilità al retinoblastoma, un oncosoppressore, e di interferire con la progressione delle cellule tumorali. Negli studi preclinici, inoltre, questo agente ha dimostrato di essere un inibitore della crescita cellulare e un soppressore della replicazione del DNA, impedendo alle cellule di entrare in fase S.
Palpociclib viene testato attualmente su una serie di tumori, ma il suo sviluppo originario riguarda appunto il tumore della mammella ER positivo e l'HER2 negativo.
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Andrea Sperelli
08/02/2018



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