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ARTICOLI TROVATI : 2113

Risultati da 471 a 480 DI 2113

10/09/2014 Sostanza contenuta nell'uva e nel vino rosso

Resveratrolo, un aiuto per la memoria
Dal resveratrolo arriva un aiuto per migliorare le performance della memoria negli adulti. Lo dice un nuovo studio pubblicato sul Journal of Neuroscience.
Lo studio ha valutato un campione di 46 uomini e donne di età compresa tra i 50 e i 75 anni ai quali sono stati somministrati casualmente 200 mg di resveratrolo al giorno o placebo per 26 settimane. I dati emersi dai test della memoria e di neuroimaging hanno dimostrato che i soggetti ai quali sono stati somministrati gli integratori a ... (Continua)

09/09/2014 11:28:00 Il pensiero dell'amato migliora l'umore e aumenta il glucosio

I cali di zucchero si combattono pensando al partner
Com'è dolce l'amore. Non è un banale verso romantico, ma la verità scaturita da una ricerca della University of Western Ontario, in Canada, secondo cui i cali di zucchero possono essere superati semplicemente pensando al proprio partner.
Il pensiero della persona amata, infatti, genera un aumento nei livelli di glucosio e un miglioramento complessivo dell'umore. I ricercatori, che hanno pubblicato la loro analisi su Psychophysiology, hanno coinvolto 183 volontari, esaminandoli prima e dopo ... (Continua)

08/09/2014 12:05:00 L'uso dei vegetali per impedire la formazione di anticorpi

Un trattamento nuovo per l'emofilia
Trattare l'emofilia è molto difficile. È una condizione che ostacola la corretta coagulazione del sangue e provoca emorragie pericolose e a volte fatali. Nel sangue dei pazienti affetti da emofilia mancano delle proteine fondamentali che hanno il compito di arginare il flusso sanguigno in caso di ferita.
Per questo, chi è affetto da emofilia in forma grave riceve in maniera regolare iniezioni di queste proteine, i fattori di coagulazione.
Tuttavia, nel 30 per cento dei casi, i pazienti ... (Continua)

08/09/2014 Test predice la risposta ai trattamenti
Nuovo esame del sangue per il cancro ovarico
La parola d'ordine è personalizzare i trattamenti. Sono partiti da questa constatazione i ricercatori dell'Università di Manchester e del Christie NHS Foundation Trust, che hanno messo a punto un nuovo esame del sangue che predice il tipo di risposta delle donne colpite da tumore ovarico ai trattamenti chemioterapici.
I ricercatori hanno esaminato i campioni di sangue delle pazienti che facevano parte di uno studio sul farmaco bevacizumab, che ha come obiettivo di ostacolare la creazione di ... (Continua)
04/09/2014 17:32:10 Invecchiamento rallentato grazie alla posizione eretta

Il Dna si protegge restando in piedi
Non volete invecchiare? Allora state in piedi. Secondo uno studio pubblicato sul British Medical Journal da un team del Karolinska Institutet di Stoccolma la posizione eretta aiuterebbe a proteggere il Dna dal processo di invecchiamento.
A beneficiarne sarebbero in particolare i telomeri, gli ormai celebri "cappucci" situati nella parte finale dei cromosomi. I telomeri corti sono associati all'invecchiamento precoce, all'insorgenza di varie patologie e alla morte prematura.
Il ... (Continua)

04/09/2014 16:06:00 Ricercatori britannici tentano di riaddestrarlo
Sclerosi multipla, una speranza dal sistema immunitario
Se il problema è di tipo immunologico, allora è lì che bisogna intervenire. A pensarla così sono i ricercatori della Bristol University, che hanno messo a punto una procedura atta a riaddestrare il sistema immunitario, in modo tale che non aggredisca più se stesso.
La ricerca, pubblicata su Nature Communications, dimostra la possibilità di "rieducare" il sistema immunitario a non attaccare le proteine innocue interpretate come minacce alla nostra salute.
Nelle persone affette da sclerosi ... (Continua)
04/09/2014 15:06:39 Arresto cardiaco fatale il più delle volte

Un sbalzo ormonale può causare un arresto cardiaco
Un semplice sbalzo ormonale può dar vita a un arresto cardiaco fatale nel 95 per cento dei casi. L'inquietante scoperta è frutto del lavoro di alcuni ricercatori del Cedars-Sinai Heart Institute che hanno analizzato per la prima volta i livelli di testosterone ed estradiolo come parametro per la predizione di un arresto cardiaco improvviso.
Lo studio ha evidenziato negli uomini colpiti da infarto un livello più basso del normale di testosterone, mentre al contrario un livello alto di ... (Continua)

03/09/2014 16:45:00 Ricerca smentisce le conclusioni precedenti

Rischio diabete per chi beve caffè
Contrordine compagni, il caffè fa venire il diabete! A ribaltare le convinzioni acquisite nel corso degli anni ci pensa una ricerca condotta presso l'Ospedale di San Daniele del Friuli di Udine e presentata nel corso dell'ultimo congresso della Società europea di cardiologia.
Stando ai risultati, chi beve il caffè rischia maggiormente il diabete se è già iperteso e predisposto geneticamente. Sono stati analizzati 639 soggetti ipertesi che facevano parte del progetto Harvest, con un'età che ... (Continua)

03/09/2014 10:58:45 Scoperta funzione inedita del metilgliossale

Un componente del miele uccide il colesterolo buono
Nel miele di Manuka, prodotto in Australia e Nuova Zelanda, c'è una sostanza chiamata metilgliossale (MG), già nota per le sue proprietà antibatteriche. Tuttavia, uno studio della Warwick Medical School firmato da Naila Rabbani ha evidenziato un potenziale effetto negativo legato a questo ingrediente.
Il metilgliossale, infatti, avrebbe l'effetto di trasformare il colesterolo HDL - quello buono per intenderci - in colesterolo LDL, con tutti i relativi rischi a livello cardiovascolare ... (Continua)

02/09/2014 10:58:00 MK2/3 coinvolta nei processi di insorgenza della malattia

Una proteina causa la demenza senile
Una proteina mancante potrebbe essere all'origine della demenza senile, una patologia che colpisce circa il 5 per cento dei pazienti oltre i 65 anni e il 30 per cento di quelli oltre gli 85 anni.
A riferire questo possibile meccanismo di innesco della patologia è un team dell'Università di Warwick, che ha pubblicato su Nature Communications il resoconto di un'analisi sull'argomento.
L'assenza della proteina causa cambiamenti strutturali nelle cellule del sistema nervoso, favorendo la ... (Continua)

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