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ARTICOLI TROVATI : 537

Risultati da 311 a 320 DI 537

03/11/2011 13:24:52 Due micro-Rna in grado di destabilizzarla

La genetica della "renina" è la causa d'ipertensione renale
Quattro geni del sistema renina-angiotensina contribuiscono a provocare l’ipertensione arteriosa.
Varianti genetiche sono associate a un rischio tre volte maggiore di ipertensione arteriosa. E’ questa la conclusione della ricerca del gruppo di lavoro coordinato da Alfonso Siani del Cnr di Avellino. I ricercatori hanno focalizzato la loro attenzione su quattro geni del sistema renina-angiotensina. Questo sistema è un regolatore fondamentale del bilancio idrosalino e della pressione ... (Continua)

26/10/2011 16:34:56 Uno scollegamento tra ippocampo e corteccia

I cannabinoidi “disorganizzano” la mente
Nei topi una mancata comunicazione tra ippocampo e corteccia prefrontale comporta l’incapacità di affrontare un labirinto, non sembrano più in grado di prendere delle decisioni.
L’utilizzo di cannabis si associa a diminuzione della capacità di concentrazione e di memoria.
Sul Journal of Neuroscience è stato pubblicato uno studio effettuato dall’Università di Bristol, in cui è riportato che l’attività del cervello nell’effettuare compiti superiori quali coordinare movimenti che richiedono ... (Continua)

19/10/2011 Ricercatori italiani scoprono meccanismo di base fondamentale per la terapia
Nella sindrome di Lowe un problema di traffico
Chiarito uno dei meccanismi che danneggia i reni nella sindrome di Lowe, rara malattia genetica che colpisce anche occhi e cervello: a descriverlo sulle pagine della rivista Embo Journal è il team guidato da Antonella De Matteis dell’Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem) di Napoli.
Questa rara sindrome è dovuta ad alterazioni di un gene, chiamato OCRL1, che contiene le informazioni per un enzima essenziale per il traffico intracellulare e il trasporto di sostanze. Dato che ... (Continua)
17/10/2011 13:20:30 Una molecola attiva sul “core” della malattia

Everolimus anche per la Sclerosi Tuberosa
È stato testato per la Sclerosi Tuberosa (TSC) everolimus, una molecola di recente approvazione da parte del FDA (Food and Drug Amministration) per il trattamento di tumori negli adulti e che ne ha permesso ora l’utilizzo anche per i bambini sopra i tre anni di età, affetti da tumori cerebrali benigni.
Si tratta per lo più di astrocitomi sub ependimali a cellule giganti associati alla TSC, per cui fino ad oggi era possibile solo l’intervento chirurgico e non in tutti i casi.
La nuova ... (Continua)

11/10/2011 Ricerca europea compie un'analisi genetica sulla narcolessia familiare

Narcolessia, individuata una mutazione genetica
Scoperta da un gruppo di ricercatori europei un'alterazione genetica alla base di una forma familiare di narcolessia. Per farlo, gli scienziati hanno studiato la patologia in una famiglia composta da 12 membri affetti dal disturbo, pubblicando i risultati su American Journal of Human Genetics.
Chi soffre di narcolessia è colpito a volte anche da cataplessia un'improvvisa debolezza muscolare causata da forti emozioni. Mentre la maggior parte dei casi di narcolessia sono da ritenersi causati ... (Continua)

06/10/2011 Gli effetti delle scariche elettriche e i consigli per evitarli

Attenti ai fulmini!
L’autunno è la stagione ideale per adulti e bambini per organizzare escursioni nei boschi, scampagnate, gite in montagna o al lago ma è anche il periodo in cui più frequentemente si determinano temporali e fulmini.
I fulmini sono delle scariche elettriche che si verificano nell’atmosfera, ad alta intensità di corrente. Si originano nelle nuvole e solo nel 10% dei casi si scaricano al suolo, con potenziali effetti distruttivi su uomini e cose.
Per questo motivo, la Società Italiana ... (Continua)

30/09/2011 15:55:20 L’aumento ponderale e l’obesità effetti secondari dei farmaci o no?


Schizofrenia e sindrome metabolica
I soggetti con disturbo schizofrenico presentano un più alto rischio di andare incontro a obesità.
I numeri attualmente disponibili, estratti da coorti di soggetti sotto farmaci, danno una presenza di sovrappeso nel disturbo schizofrenico molto alta (40-60% dei casi), percentuale che è il doppio della popolazione generale.
Il problema può contribuire a provocare altre complicanze quali ipertensione, malattia coronarica, diabete mellito di tipo 2 e ictus.
La genetica e le abitudini ... (Continua)

30/09/2011 Effetti positivi da un farmaco economico e dimenticato

Citisina, vecchio farmaco efficace contro il fumo
Un farmaco antico ma tuttora valido. Si tratta della citisina, una sostanza già in uso per combattere la dipendenza da fumo negli anni '60 nell'Europa orientale e poi completamente caduto nel dimenticatoio.
Ora uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine rivela l'efficacia reale del farmaco e la sua economicità. Lo studio di cui parla la rivista ha preso in esame 740 soggetti, a cui è stata somministrata la citisina per 25 giorni. Su questo campione, l'8,4 per cento è ... (Continua)

28/09/2011 Studio italiano individua il gene OSR1
Scoperto un gene che causa ipoplasia renale nei bambini
Scoperto il primo gene che determina nei bambini l’alterazione della funzione delle cellule staminali nel rene, causando la comparsa di ipoplasia renale. Il gene OSR1 quando si altera può provocare, già alla nascita, reni più piccoli del normale.
L’ipoplasia del rene è una delle cause più frequenti di dialisi in età pediatrica. La scoperta è il risultato di una collaborazione tra la nefrologa Paola Romagnani, professoressa dell’Ateneo fiorentino e responsabile dell’Unità di Nefrologia ... (Continua)
15/09/2011 Per i neuroscienziati la spiegazione è nel cervello

Le esperienze di pre-morte hanno una base biologica
La pre-morte è un'esperienza mistica o qualcosa di riconducibile a una disfunzione di carattere cerebrale? Per i neuroscienziati la risposta è ovvia, e le Near Death Experiences (NDE), appunto le esperienze di pre-morte, sono da attribuire a fenomeni biologici, così come i sintomi avvertiti: sensazione di morte imminente, visione di una luce verso cui il soggetto tende, senso generalizzato di benessere.
Dean Mobbs, neuroscienziato presso il Medical Research Council Cognition and Brain ... (Continua)

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