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ARTICOLI TROVATI : 2155

Risultati da 1261 a 1270 DI 2155

16/06/2011 Integrazione della terapia antidepressiva con OPC-34712
Disturbo depressivo maggiore, efficace una nuova sostanza
Annunciati i risultati di uno studio clinico in fase 2 di OPC-34712, un nuovo agonista parziale dei recettori D2 per la dopamina.
In uno studio controllato randomizzato in doppio cieco della durata di sei settimane, l'assunzione di OPC-34712 aggiunta alla terapia antidepressiva (ADT) in pazienti adulti con disturbo depressivo maggiore (MDD) non rispondenti alla terapia antidepressiva, ha dimostrato miglioramenti al punteggio totale della Montgomery Åsberg Depression Rating Scale (MADRS) ... (Continua)
15/06/2011 L'efficacia di Mectizan sulla cecità fluviale
Oncocercosi, una malattia che viene dai fiumi
L’oncocercosi, conosciuta anche come cecità fluviale, provoca un intenso prurito, dermatiti e lesioni oculari che portano alla cecità. La malattia è provocata da un parassita filariforme, l'Onchocerca volvulus ed è trasmessa all’uomo dalla puntura di una piccola mosca nera che vive soprattutto in fiumi dallo scorrimento veloce.
Nei villaggi più a rischio si viene circondati da nugoli di mosche che arrivano a pungere fino a 10.000 volte al giorno. Le larve una volta nel corpo dell’uomo ... (Continua)
14/06/2011 Come non rinunciare del tutto a un po' di fitness

Allenamenti mirati per diabetici
L'attività sportiva di chi soffre di diabete non è mai stata ben vista dai medici. Nonostante i riconoscimenti che attribuiscono evidenti utilità alla pratica agonistica, viene dato ancora poco spazio a un simile impegno e ciò per diverse ragioni.
Le ripercussioni metaboliche possono essere gravi qualora i soggetti afflitti da patologia non interpretino con regolare metodicità i precetti dietetici e farmacologici consigliati durante il tempo dedicato allo sport. Un diabetico ben ... (Continua)

14/06/2011 Alternativa terapeutica per chi è intollerante o resistente a imatinib
Leucemia mieloide cronica, l'efficacia di dasatinib
Nuove conferme dell’efficacia di dasatinib nel trattamento dei pazienti adulti con Leucemia Mieloide Cronica Philadelphia + in fase cronica (CP-LMC) resistenti o intolleranti all'attuale terapia standard con imatinib.
A cinque anni dalla diagnosi la sopravvivenza globale per i pazienti trattati con dasatinib, farmaco sviluppato da Bristol-Myers Squibb, è pari al 78% ed il 57% dei pazienti è libero da malattia. I dati emergono da uno studio (CA 180-034) che ha coinvolto 670 persone, ... (Continua)
13/06/2011 Studio quantifica il tempo necessario di attività fisica per restare in linea

Un’ora di fitness e le donne rimangono in forma
Basta un’ora al giorno per salvaguardare la propria silhouette. Lo afferma una ricerca americana che nel corso di 15 anni ha analizzato i dati di 34.000 donne con un’età media di 54 anni e un regime alimentare normale.
All’inizio dello studio, e periodicamente nel corso degli anni, le donne hanno compilato un questionario sulle loro abitudini, le attività fisiche e il peso corporeo. Ogni tre anni, i medici che hanno promosso la ricerca hanno verificato i cambiamenti di peso e delle attività ... (Continua)

13/06/2011 Effetti positivi anche dopo la sospensione del trattamento

Disfunzione Erettile, Tadalafil efficace
Gli uomini che hanno beneficiato di un trattamento quotidiano con Tadalafil 5 mg per il trattamento della DE, possono continuare a contare sugli effetti positivi del farmaco anche dopo la sospensione della terapia. È quanto emerge da uno studio pubblicato lo scorso ottobre sul Journal of Sexual Medicine.
“I risultati di questo studio condotto con Tadalafil 5 mg once-a-day sono molto incoraggianti”– dichiara il Prof. Aldo Franco De Rose, urologo e andrologo della Clinica Urologica di ... (Continua)

10/06/2011 L'azione di un ormone ferma la seconda infezione

Superinfezione da malaria, cosa la evita
I parassiti responsabili di provocare la malaria conclamata inizialmente si spostano verso il fegato, si moltiplicano e quindi si dileguano e invadono i globuli rossi del sangue. I ricercatori sono d'accordo sul fatto che i parassiti si nutrono di ferro per crescere. Una nuova ricerca però afferma che i pazienti cui è