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ARTICOLI TROVATI : 799

Risultati da 291 a 300 DI 799

08/08/2013 14:10:26 Nuovo bersaglio terapeutico per controllare l’accumulo di sostanze dannose

Nuove speranze per le malattie genetiche rare
Scoperta una nuova via di produzione dei glicolipidi, importanti mattoni delle membrane cellulari coinvolti nello sviluppo di numerose malattie genetiche. Il lavoro, condotto da Antonella De Matteis dell’Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem) di Napoli, ha meritato le pagine di Nature e apre interessanti prospettive per tutte quelle rare patologie in cui queste sostanze non vengono adeguatamente smaltite e si accumulano, con pesanti ripercussioni su cellule e tessuti.
I glicolipidi ... (Continua)

24/07/2013 Un'alimentazione sana aiuta la propria salute riproduttiva

La fertilità si preserva anche a tavola
La fertilità si preserva anche a tavola. In una società dove una coppia su cinque soffre di problemi di infertilità (dati OMS), una buona alimentazione è infatti il primo passo verso quegli stili di vita corretti che aiutano a mantenere in buono stato la propria salute riproduttiva.
“Evitare il fumo, l'eccesso di alcol e l'uso di droghe: sono le prime raccomandazioni che rivolgiamo alle coppie che sono alla ricerca di un figlio”, premette Marina Bellavia, ginecologa, specialista in Medicina ... (Continua)

22/07/2013 14:26:38 Eccesso di alcool associato all’acne

L'abuso di alcool rovina la pelle
Il bicchierino è un vizio duro a morire. Il fatto è che sempre più giovani abusano di alcolici. Secondo l'Istituto superiore della sanità, questo problema interessa 1 milione e mezzo di persone fra 11 e 24 anni. Nello stesso tempo sono passati dal 33,7 al 41,9% i giovani di 18-24 anni che consumano alcol fuori pasto; mentre nella fascia di età dai 14 ai 17 anni la percentuale è passata dal 14,5 al 16,9. Anche i dati emersi da un rapporto Hsbc-Italia sono allarmanti.
Sempre più ragazzi tra ... (Continua)

19/07/2013 Eccesso di grasso come fattore di rischio per la patologia ossea

Il grasso rende più probabile l'osteoporosi
Alle ossa non piace il grasso. L'eccesso di grasso pone infatti le persone a rischio maggiore di insorgenza dell'osteoporosi. Uno studio pubblicato su Radiology segnala la pericolosità non solo del grasso attorno alla pancia, ma anche di quello al fegato e nei muscoli.
Secondo i risultati della ricerca, le persone che mostrano livelli più elevati di grassi nel fegato, nei tessuti muscolari e nel sangue hanno anche una quantità maggiore di grasso all'interno del midollo osseo, un fattore che ... (Continua)

19/07/2013 La realtà circostante favorisce la comparsa della malattia
Rischio di diabete più basso in un ambiente sano
Ormai parlando di diabete dobbiamo scomodare il termine epidemia. La grandissima diffusione della patologia negli ultimi decenni va spiegata innanzitutto da un punto di vista socio-ecologico. È quanto afferma un documento dell'American Diabetes Association, che sulla rivista Diabetes sostiene la fondamentale importanza dei fattori sociali, ambientali ed economici nella vera e propria esplosione che ha caratterizzato il diabete di tipo 2 negli ultimi anni.
Al di là del proprio atteggiamento ... (Continua)
18/07/2013 Ricerca rivela la possibilità di sostituire la ginnastica con un farmaco

Allenarsi mangiando pillole
Parchi e piscine si svuoteranno e non faremo altro che ingurgitare pillole per stare in forma? È l'ipotesi, per alcuni versi inquietante, posta all'attenzione del pubblico da una ricerca internazionale a cui hanno partecipato l'Institut Pasteur di Lille, lo European Genomic Institute for Diabetes, che ha sede sempre nella città francese, e lo Scripps Research Insitute di Jupiter, in Florida.
Secondo i dati pubblicati su Nature Medicine, nel prossimo futuro l'uomo potrebbe beneficiare di un ... (Continua)

17/07/2013 15:57:56 Fra chi ha problemi di peso l'incidenza di calcoli biliari è più alta
Colelitiasi più probabile se si è in sovrappeso
Una ricerca danese evidenzia il nesso fra un indice di massa corporea elevato e l'aumento del rischio di insorgenza di colelitiasi sintomatica, in particolare fra le donne. Lo studio diretto da Anne Tybjærg-Hansen, professore di biochimica clinica del Rigshospitalet, Copenhagen University Hospital, segnala l'accentuazione del rischio di calcolosi biliare per chi ha problemi di peso.
Sulle pagine di Hepatology si legge: “un elevato Bmi fa salire le probabilità ... (Continua)
15/07/2013 Aumenta l'incidenza del tumore con un consumo della sostanza

Omega 3, un rischio per la prostata?
Spesso tirati in ballo per via delle loro proprietà preventive nei confronti di tanti tipi di tumore, gli Omega 3 potrebbero invece rivelare un nesso non favorevole con il cancro alla prostata. A dirlo è una ricerca pubblicata sul Journal of the National Cancer Institute da un team del prestigioso Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle guidato da Alan Kristal.
Secondo i dati, il consumo di Omega 3 aumenterebbe addirittura del 71 per cento le possibilità di insorgenza di questa ... (Continua)

15/07/2013 Sintomi e fattori di rischio

Come evitare i calcoli biliari
La bile è un liquido prodotto dal fegato necessario per la digestione dei grassi. È composta da colesterolo, sali biliari, bilirubina e fosfolipidi ed è raccolta nella cistifellea. Quando la cistifellea si contrae, la bile si riversa nell'intestino per aiutare la digestione attraverso il coledoco.
Se il tasso di colesterolo, sali biliari e bilirubina è troppo alto, la bile può solidificarsi dando vita ai calcoli biliari.
I calcoli possono spostarsi nel coledoco impedendo il passaggio ... (Continua)

12/07/2013 Omega 3 e omega 6 nel sangue del cordone ombelicale aumentano il rischio

Allergie infantili legate ai livelli dei grassi
Nei bambini le allergie potrebbero essere collegate ai livelli troppo alti di grassi omega 3 e omega 6 nel sangue del cordone ombelicale. A dirlo è una ricerca dell'Università di Chalmers, in Svezia, pubblicata su Plos One.
Stando ai dati, i bambini con una percentuale alta di acidi grassi poli-insaturi (Pufa) al momento della nascita mostrano più probabilità di sviluppare allergie respiratorie ed epidermiche nei primi 15 anni di vita.
I ricercatori hanno seguito circa 800 bambini nati ... (Continua)

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