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ARTICOLI TROVATI : 35

Risultati da 1 a 10 DI 35

04/11/2014 12:25:00 L’adattamento genetico alle variazioni dei cicli giorno/notte

L’evoluzione dell’orologio biologico nelle popolazioni umane
Tutti gli organismi viventi regolano le proprie attività in base ad un ritmo circadiano, corrispondente alla durata del giorno, grazie ad un orologio interno costituito da complessi meccanismi molecolari.
Tale orologio determina molti parametri fisiologici, tra cui i ritmi sonno/veglia, e si mantiene sincronizzato con il ciclo naturale del giorno e della notte mediante stimoli esterni, il più importante dei quali è la luce solare. Tutti noi sperimentiamo i risultati della desincronizzazione ... (Continua)

22/09/2014 Le nuove tecnologie influenzano il ritmo circadiano

Smartphone e tablet tolgono il sonno ai bambini
L'insonnia non risparmia i bambini. Secondo alcuni dati diffusi dai pediatri dell'Osservatorio nazionale sulla salute dell'infanzia e dell'adolescenza (Paidòss), infatti, oltre un milione di bimbi fra 3 e 14 anni soffre di una forma di insonnia.
Nel corso dell'ultimo secolo i bambini italiani hanno perso almeno un'ora di sonno.
Fra gli imputati maggiori c'è sicuramente la tecnologia. Il dott. Giuseppe Mele, presidente di Paidòss, spiega: “sarebbe bene spegnere tablet, Tv e computer almeno ... (Continua)

05/09/2014 10:56:00 Riduzione del volume cerebrale associata al riposo insufficiente

Chi dorme poco ha il cervello piccolo
Dormire poco è come fare terra bruciata nel nostro cervello. A dimostrarlo è uno studio pubblicato su Neurology da un team dell'Università di Oxford.
Grazie al riposo notturno, il cervello si assicura un lasso di tempo utile a ripristinare un corretto funzionamento dopo le fatiche della giornata. Se non si dorme, però, ciò non può avvenire e a lungo andare possono insorgere problemi di natura cerebrale.
Gli scienziati guidati da Claire E. Sexton hanno coinvolto 147 adulti fra i 20 e gli ... (Continua)

06/03/2014 15:43:31 Nuovo trattamento che riproduce le variazioni dei livelli di cortisolo

L'idrocortisone per l'insufficienza surrenalica
È disponibile un nuovo trattamento per l'insufficienza surrenalica. L'idrocortisone a rilascio modificato riproduce le naturali variazioni nei livelli di cortisolo nel corso della giornata. Ezio Ghigo, endocrinologo e preside della Scuola di Medicina dell'Università di Torino, spiega: “le terapie sostitutive orali a rilascio immediato finora disponibili si assumono due o tre volte al giorno ma non riproducono il profilo fisiologico: non possiamo evitare i picchi nel sangue, subito dopo la ... (Continua)

21/01/2014 10:49:28 A più alti livelli corrisponde una diminuzione del rischio

La melatonina riduce il rischio di cancro alla prostata
La melatonina è associata a un rischio maggiore o minore di cancro alla prostata. A dirlo è una ricerca condotta dal Dipartimento di Epidemiologia della Harvard School of Public Health di Boston.
Lo studio, presentato durante un convegno sul cancro prostatico che si è tenuto a San Diego, ha indagato gli effetti della melatonina, ormone fondamentale nella regolazione del ciclo sonno-veglia, sulla gestione di altri ormoni che influenzano alcuni tumori, fra cui quello al seno e alla ... (Continua)

13/11/2013 12:27:11 Alterato l'orologio biologico a livello cellulare
Nuova scoperta sulla sindrome di Hunter
Nei pazienti affetti da sindrome di Hunter, rara malattia metabolica ereditaria, i geni che controllano i ritmi circadiani - le funzioni biologiche ed i cicli comportamentali che variano ritmicamente nell’arco delle 24 ore - sono alterati.
È colpa dei geni denominati “clock”, la cui espressione è deregolata dall’accumulo tossico di sostanze che, a causa della malattia, non possono essere correttamente smaltite. I geni clock sono quindi espressi in maniera anomala e questo porta le cellule a ... (Continua)
04/10/2013 Nuovi farmaci e un paio di occhiali

Come superare il jet lag
Il jet lag è un fenomeno meno misterioso grazie a una ricerca effettuata dall'Università di Kyoto, in Giappone. Gli scienziati asiatici hanno pubblicato sulla rivista Science i dettagli di uno studio che descrive con precisione il meccanismo di funzionamento della vasopressina, ormone diuretico che costituisce una sorta di pendolo del nostro orologio biologico.
L'ormone agisce sull'ipotalamo, in particolare sul nucleo soprachiasmatico, regolando il nostro ritmo biologico. Questa specie di ... (Continua)

10/09/2013 Ma in gioco ci sono anche altri fattori

Una proteina causa l'infarto al mattino
Da una ricerca americana arriva una possibile spiegazione agli infarti mattutini. Un team della University of Cleveland ha trovato infatti un legame di tipo molecolare fra il ritmo circadiano del corpo e l'arresto cardiaco.
Lo studio, presentato durante un congresso dell'American Chemical Society, rappresenta il primo tentativo di mettere in luce quei meccanismi che si innescano nelle persone che muoiono a causa di un infarto appena svegli.
Secondo gli scienziati americani, a recitare un ... (Continua)

21/05/2013 Ataxina-2 è un regolatore naturale del nostro orologio interno

Una proteina regola il ritmo circadiano
A regolare le nostre abitudini e il nostro orologio interno ci pensa una proteina denominata Ataxina-2. A scoprirlo sono due ricerche apparsa su Science e firmate da due gruppi distinti di ricerca, uno della Northwestern University di Evanston e l'altro della Nano-Bioscience and Chemical Engineering di Ulsan, in Corea.
Entrambi i team hanno scoperto che l'Ataxina-2, coinvolta in alcune malattie neurodegenerative, ha l'effetto di modificare i geni “orologio” in modo da garantire la precisione ... (Continua)

16/11/2012 17:25:27 Utilizzarlo prima di dormire influenza il nostro stato d'animo

Il tablet di notte ci mette di malumore
Se state per andare a letto e volete consultare per l'ultima volta il vostro tablet, è meglio lasciar perdere. Una ricerca della Johns Hopkins University pubblicata su Nature sottolinea come l'uso del dispositivo subito prima di andare a letto possa provocare difficoltà nell'apprendimento e influenzare negativamente il nostro stato d'animo.
I ricercatori guidati da Samer Hattar hanno sottoposto un gruppo di ratti a cicli alternati di luci ed oscurità di tre ore e mezzo ciascuno. I risultati ... (Continua)

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