Analisi cliniche
Balbuzie
Bellezza
Chirurgia
Cardiologia
Dermatologia
Diabete
Ematologia
Endocrinologia
Farmacologia
Flebologia
Gastroenterologia
Gravidanza
Genetica
Geriatria
Ginecologia
Handicap
Malattie infettive
Malattie renali
Neurologia
Pediatria
Psicologia
Oculistica
Odontoiatria
Ortopedia
Orecchie e gola
Sclerosi
Trapianti
Tumori
Viaggi
Dossier
Prontuario A L
Prontuario M Z
Farmaci generici

 
Ricerca articoli per parole

 
Pubblicità

ARTICOLI TROVATI : 629

Risultati da 91 a 100 DI 629

15/09/2015 17:14:00 Fattori socio-economici determinanti

Da cosa dipende il consumo di sale
La differenza del consumo di sale nelle regioni italiane è attribuibile alle diseguaglianze di ordine socioeconomico tra le diverse aree geografiche del nostro paese.
Lo ha dimostrato uno studio pubblicato oggi su British Journal of Medicine e realizzato nell’ambito del Programma MINISAL-GIRCS, dal quale era stato rilevato che il consumo di sale nella popolazione italiana adulta è significativamente maggiore nelle regioni del Sud in confronto a quelle settentrionali e centrali. In ... (Continua)

14/09/2015 09:44:50 Una dieta ricca di grassi può far bene alla salute

Anche i grassi fanno bene
Non è detto che grasso sia per forza di cose sinonimo di nocivo. Secondo una nuova ricerca pubblicata sul British Medical Journal Open Heart, infatti, una dieta ricca di grassi derivanti da prodotti come l'olio di oliva, le noci e il pesce azzurro ha un effetto positivo sulla salute.
Secondo gli autori Simon Capewell dell'Università di Liverpool, Aseem Malhotra del Frimley Park Hospital e James DiNicolantonio del Saint Luke's Mid America Heart Insitute di Kansas City, una dieta ricca di ... (Continua)

04/09/2015 12:02:00 Studio italo-britannico compara i diversi approcci

Diabete, la chirurgia è più efficace dei farmaci
Meglio la chirurgia bariatrica dei farmaci per sconfiggere il diabete di tipo 2. A dirlo è uno studio pubblicato su Lancet da un team dell'Università Cattolica di Roma-Policlinico Gemelli e del King's College di Londra.
Lo studio ha coinvolto 60 pazienti diabetici fra i 30 e i 60 anni con un indice di massa corporea superiore a 35 kg/m2.
Un terzo dei pazienti è stato sottoposto a trattamento medico convenzionale, che prevedeva, oltre all'utilizzo di farmaci ipoglicemizzanti e/o insulina, ... (Continua)

01/09/2015 12:24:00 Riduce gli eventi aterotrombotici in chi ha subito un attacco cardiaco

Ticagrelor previene la trombosi
Il farmaco sviluppato da AstraZeneca Ticagrelor si è rivelato efficace nel ridurre gli eventi aterotrombotici nei pazienti che hanno subito un attacco cardiaco, in base al tempo trascorso dalla sospensione della precedente terapia antiaggregante con inibitori del P2Y12.
I dati, presentati nel corso di una sessione Hot Line sull’aggiornamento degli studi clinici in occasione dell'edizione 2015 del Congresso della Società Europea di Cardiologia (European Society of Cardiology, ESC), hanno ... (Continua)

21/08/2015 Effetti positivi su stress e ansia

La danza aiuta mente e corpo
Depressione, stress, stanchezza e anche il mal di testa che affliggono le ragazze giovani possono essere alleviati dedicandosi regolarmente al ballo, secondo uno studio che ha monitorato 112 ragazze svedesi di età compresa tra i 13 e 19 anni.
Lo studio è stato coordinato da una fisioterapista, Anna Duberg dell'ospedale universitario di Örebro, in Svezia. L'obiettivo era capire se la danza influenza la salute autovalutata (SRH) delle ragazze adolescenti con problemi come stress e sintomi ... (Continua)

18/08/2015 Gli alimenti di origine vegetale modulano la risposta infiammatoria

Un succo di frutta dopo un pranzo ricco di grassi
Basta un succo di frutta per riparare ai danni di un pasto troppo ricco di grassi. Forse non è proprio così, ma di certo l'introduzione di alimenti di origine vegetale aiuta a modulare la risposta infiammatoria del nostro organismo, il cosiddetto stress infiammatorio postprandiale.

Lo ha dimostrato uno studio dell'Inran, l’ente pubblico italiano per la ricerca in materia di alimenti e nutrizione vigilato dal Mipaaf (Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali).

La ... (Continua)

30/07/2015 16:02:49 Lo stato dell’arteria è un predittore per i soggetti asintomatici
La calcificazione coronarica predice la mortalità
Anche nei soggetti privi di sintomi il livello di calcificazione dell’arteria coronarica (Cac) rappresenta un fattore di predizione della mortalità a 15 anni. Lo dice uno studio pubblicato su Annals of Internal Medicine da un gruppo di lavoro coordinato dalla dott.ssa Leslie Shaw della Emory University di Atlanta.
Gli scienziati hanno scoperto che i soggetti con valori di Cac bassi o assenti avevano un numero di decessi a 15 anni per tutte le cause pari al 3 per cento. Il valore saliva al 28 ... (Continua)
27/07/2015 16:05:07 Infiammazione di basso grado legata alla deviazione dell’asse dell’onda T

Rischio cardiovascolare legato a un’infiammazione silente
L’infiammazione cronica di basso grado è associata ad una alterazione dell’asse dell’onda “T” del nostro elettrocardiogramma, una delle varie caratteristiche che vengono misurate quando si effettua questo esame di routine.
La ricerca, condotta dal Dipartimento di epidemiologia e prevenzione dell’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli, collega due elementi già considerati fattori di rischio per le malattie cardio e cerebrovascolari. Sia la deviazione dell’asse dell’onda T che uno stato di ... (Continua)

27/07/2015 12:31:00 Sale la mortalità per ogni comorbilità che si aggiunge
La comorbilità che uccide
Chi soffre o ha sofferto in passato di diabete, ictus o crisi cardiaca mostra un rischio di mortalità simile. Tuttavia, la mortalità associata sale per ogni comorbilità che si aggiunge.
È quanto rivela uno studio pubblicato su Jama da un team di ricercatori diretti da John Danesh dell’Università di Cambridge, che spiega: “la multimorbilità cardiometabolica è in aumento, ma i dati circa l'aspettativa di vita tra le persone che hanno due o tre malattie cardiometaboliche sono ancora ... (Continua)
21/07/2015 11:10:00 La terapia ormonale non aumenta il rischio di coaguli
Il testosterone non è legato al tromboembolismo venoso
La coagulazione del sangue non è messa a rischio da una terapia a base di testosterone. Lo dice uno studio della University of Texas Medical Branch di Galveston pubblicato su Mayo Clinic Proceedings.
Chi è affetto da tromboembolismo venoso subisce spesso la formazione di coaguli di sangue nelle vene, che vengono così intasate. Le forme più comuni della malattia sono la trombosi venosa profonda, che si manifesta il più delle volte nelle gambe, e l’embolia polmonare, che crea coaguli nei ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11| 12| 13| 14| 15| 16| 17| 18| 19| 20| 21| 22| 23| 24| 25| 26| 27| 28| 29| 30| 31| 32| 33| 34| 35| 36| 37| 38| 39| 40| 41| 42| 43| 44| 45| 46| 47| 48| 49| 50| 51| 52| 53| 54| 55| 56| 57| 58| 59| 60| 61| 62| 63

Mappa del sito Contattaci: italiasalute(leva le parentesi)@tiscali.it

Redazione e negozio TEL. 0686764110 FAX 1786064458 Via A. Serra 81/b (Fleming), 00191 Roma
Negozio e Centro medico TEL. 06 200.61.24, via F.Conti 66, 00133 Roma

Trovi: Botoina, Rilastil, Lierac, Phyto, Roc, Somatoline, Vichy, Crescina, Babygella, Pampers, Chicco, Moltex

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
l'intervento del medico curante. Nessuna responsabilità è assunta riguardo ai liberi commenti inseriti dai visitatori del sito.

Copyright © 2000-2013 Italiasalute s.r.l. Riproduzione riservata anche parziale