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ARTICOLI TROVATI : 629

Risultati da 161 a 170 DI 629

14/11/2014 11:04:29 Mutazione presente in un soggetto su 650

Difetto genetico dimezza il rischio di infarto
Non tutti i difetti genetici sono negativi. Lo dimostra uno studio americano che ha individuato un'alterazione in grado di dimezzare il rischio di infarto in chi ne è portatore.
La modificazione genetica scoperta da un gruppo di scienziati della Washington University School of Medicine a St. Louis, del Broad Institute presso il prestigioso Massachusetts Institute of Technology e della Harvard University di Boston, riguarda però solo un individuo su 650.
Il gene coinvolto si chiama NPC1L1 ... (Continua)

13/11/2014 12:35:00 Formulazione altrettanto efficace per combattere il dolore

Diclofenac a basso dosaggio per ridurre i rischi
Contrastare il dolore è un diritto del paziente e un dovere di medici e ricercatori. Farlo in sicurezza è un obiettivo da perseguire con sempre maggiore attenzione. Per questo la discussione sui FANS, gli anti-infiammatori non steroidei, è molto accesa fra gli esperti.
Fabio Gori, Presidente del XX Congresso Nazionale della European Society of Regional Anaestesia (ESRA) organizzato ad Assisi, spiega: “entrato ormai da anni nella pratica clinica, l’uso dei FANS è talmente diffuso e ... (Continua)

01/11/2014 12:24:00 Effetto positivo assicurato dal composto avenanthramide

I fiocchi di avena fanno bene al cuore
Una colazione con fiocchi di avena potrebbe essere una buona scelta nel caso in cui voleste proteggere il vostro cuore. Secondo una ricerca pubblicata sul British Journal of Nutrition, infatti, l’aveva avrebbe effetti benefici sulla salute cardiovascolare e metabolica, oltre ad assicurare maggior senso di sazietà e una migliore digestione.
Lo studio condotto dal Willem Klinken del Centro di eccellenza della Quaker Oats ha coinvolto alcuni soggetti che hanno consumato circa 220 calorie ... (Continua)

29/10/2014 Possibile causa scatenante di difficoltà uditive

Diabete, un nesso anche con la perdita di udito
Ora il diabete va ascoltato. C’è infatti una “relazione pericolosa”, troppo spesso sottovalutata, tra diabete e ipoacusia. La mette in luce il Consensus Paper “Diabete e Udito”, promosso da Amplifon e presentato a Milano.
Dalla cecità all’insufficienza renale, dalla neuropatia alle malattie cardiache: molte sono le complicanze associate alla patologia diabetica. Tuttavia, nonostante numerosi studi scientifici abbiano fornito convincenti evidenze a supporto, ancora oggi l’ipoacusia non è ... (Continua)

24/10/2014 17:45:00 Tante ricerche confermano il nesso

Inquinamento e problemi al cuore
L'ennesima conferma degli effetti negativi dell'inquinamento sul cuore arriva da due studi, uno giapponese, l'altro americano. Gli studi sono apparsi sul Journal of Occupational and Environmental Medicine e su Circulation.
Lo studio dell'Università di Okayama coordinato dal dott. Takashi Yorifuji ha analizzato il rapporto fra inquinamento e tassi di arresto cardiaco su 559 residenti della città sede dell'ateneo giapponese fra il 2005 e il 2010.
Dai dati emerge che la frequenza di ... (Continua)

24/10/2014 15:23:16 Gli acidi contrastano l'effetto negativo dell'aumento di peso

I grassi polinsaturi riducono il colesterolo
Si può ingrassare senza veder aumentare i livelli di colesterolo. Una ricerca firmata da David Iggman dell'Università di Uppsala, in Svezia, rivela che gli acidi grassi polinsaturi hanno l'effetto di ridurre le lipoproteine aterogene rispetto a quelli saturi.
Il dott. Iggman spiega sulle pagine del Journal of the American Heart Association: “gli adulti tendono ad aumentare gradualmente di peso, in parte a causa di stili di vita sedentari e dell’introduzione di calorie in eccesso”. Se il calo ... (Continua)

24/10/2014 Legame evidente fra apnee gravi e ipertensione resistente

Ipertensione e apnee del sonno
Uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Sleep Medicine rivela un nesso significativo fra le apnee ostruttive del sonno (Osa) gravi e non trattate e la presenza nel soggetto di un'ipertensione resistente ai farmaci.
Reena Mehra, che lavora presso gli University Hospitals di Cleveland, spiega: “la presenza di valori pressori elevati resistenti al trattamento è un indizio della possibile presenza di Osa, una malattia cronica che aumenta il rischio cardiovascolare
La prima autrice ... (Continua)

23/10/2014 15:24:13 Progetto dell'AMD ispirato a Choosing Wisely
Diabete, le 5 cose da non fare
Dagli esperti dell'Associazione Medici Diabetologi arriva una lista di consigli utili per i propri colleghi alle prese con i pazienti.
Maria Franca Mulas, coordinatrice del gruppo “Diabetologia misurata” di AMD, spiega: “abbiamo aderito all’iniziativa ‘Fare di più non significa fare meglio’ proposta da Slow Medicine e identificato, attraverso un lungo e complesso percorso basato sull’esperienza clinica e sulle evidenze scientifiche, le 5 cose che sarebbe meglio non fare, ovvero mettere in ... (Continua)
17/10/2014 Migliora sensibilmente l'aderenza alla terapia

Una polipillola per la prevenzione cardiovascolare
Una polipillola che contiene più farmaci per la prevenzione cardiovascolare, è stata testata nello studio FOCUS (Fixed Dose Combination Drug for Secondary Prevention), a cui ha partecipato l’IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri.
Nonostante i continui progressi terapeutici, le malattie cardiovascolari a livello mondiale sono in continua crescita e questo è in parte dovuto alla scarsa aderenza alle terapie raccomandate per la prevenzione (nell’arco di due anni da un infarto ... (Continua)

16/10/2014 17:07:24 Livelli elevati costituiscono uno dei fattori di rischio principali

L'acido urico è un rischio per il cuore
Non è sufficiente tenere sotto controllo colesterolo, glicemia e pressione. Per salvaguardare la salute del nostro cuore bisogna porre attenzione anche ai livelli di acido urico nel sangue. Nel 40 per cento dei casi, infatti, l'infarto è correlato proprio con questo fattore di rischio.
A lanciare l'allarme è Claudio Borghi, docente di Medicina Interna presso l'Università di Bologna e coordinatore del documento di consenso sulla revisione dei livelli di acido urico come fattore di rischio ... (Continua)

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