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ARTICOLI TROVATI : 630

Risultati da 231 a 240 DI 630

01/03/2013 Difficoltà ad interpretare i sentimenti sui volti degli altri

Con l'Hiv emozioni più difficili da riconoscere
Chi è affetto da Hiv ha difficoltà a riconoscere le emozioni altrui, in particolare quelle che esprimono paura o felicità. La singolare scoperta è opera di un team di ricercatori dell'Università Cattolica di Roma ed è stata pubblicata su BMC Psychology.
Questa difficoltà è associata ad altri disturbi di chi è sieropositivo, ad esempio momentanei deficit di memoria a breve termine e disturbi cognitivi. Da ciò si evince un nesso fra la capacità di riconoscere le espressioni facciali e le altre ... (Continua)

21/02/2013 14:56:46 Cervello maggiormente stimolato se ci si immerge nella natura

Il pensiero creativo si nutre di natura
Lasciate a casa tutte le diavolerie elettroniche che tanto vi piacciono e staccate letteralmente la spina per qualche giorno, il vostro cervello vi ringrazierà. A dirlo è uno studio delle Università dello Utah e del Kansas che ha analizzato un totale di 56 volontari, suddivisi in 8 gruppi.
Secondo i risultati della ricerca, vivere qualche giorno passando il tempo a camminare immersi nella natura, in montagna o fra i sentieri delle riserve naturali, aumenterebbe la capacità di sviluppare il ... (Continua)

19/02/2013 Nessun farmaco e nessun effetto collaterale

Un neurostimolatore per prevenire il mal di testa
Chi non ha mai sofferto di mal di testa? Per molti, però, l'occasionalità è una meta agognata dal momento che combattono con questo disturbo quasi quotidianamente. Per trovare una risposta al bisogno terapeutico di questi pazienti, arriva ora una nuova possibile soluzione non farmaceutica.
Per la cura la ricerca si è sempre concentrata prevalentemente sulla fase acuta della patologia, mentre per la fase preventiva i farmaci hanno sempre scarseggiato, se si eccettuano i beta-bloccanti e i ... (Continua)

13/02/2013 Un semplice esame del sangue per scoprire gli effetti dell'inquinamento

Un enzima svela il livello di intossicazione
Una semplice analisi del sangue potrà dirci se l'inquinamento che ci circonda ha effetti pesanti o meno sul nostro organismo. L'esame si basa su un enzima specifico che sembra in grado di rilevare l'accumulo delle sostanze tossiche come le polveri sottili, l'amianto e i pesticidi all'interno degli organi e dei tessuti.
La scoperta è frutto del lavoro di un'équipe dell'Università di Tor Vergata guidata dal prof. Giorgio Ricci, che ha pubblicato gli esiti dello studio sulla rivista Biochemical ... (Continua)

12/02/2013 L'epilessia si combatte anche a scuola
Epilessia, poca conoscenza e molti pregiudizi
Nel nostro Paese, l'epilessia conta oltre 500.000 malati, circa 30.000 casi nuovi all'anno e un'incidenza particolarmente elevata nei bambini. Tra i più piccoli, la fascia d'età più a rischio è quella sotto il primo anno di vita.
Nonostante la quasi totalità degli insegnanti conosca a grandi linee l'esistenza della patologia, sono in realtà pochi quelli che hanno familiarità con gli aspetti più delicati ed alla domanda su cosa fare se, all'improvviso, un bambino viene colto da una crisi ... (Continua)
07/02/2013 Rara malattia genetica dagli insoliti risvolti sintomatologici

La sindrome di Urban-Wiethe e la donna senza paura
La chiamano la “donna senza paura”. Ha 46 anni e vive negli Stati Uniti la paziente balzata agli onori delle cronache per la sintomatologia del tutto particolare da cui è affetta a seguito della sindrome di Urbach-Wiethe, una rara patologia genetica caratterizzata dal deposito di materiale calcificato nell'organismo. La donna infatti è assolutamente immune da ogni tipo di paura proprio a causa del processo di calcificazione che ha colpito anche l'amigdala, la regione del cervello preposta alla ... (Continua)

05/02/2013 Farmaco rimborsabile dal Sistema sanitario nazionale

Ranibizumab valido anche per l'edema maculare diabetico
Diventare cieco: è questa la principale paura delle persone con diabete. È quanto emerge da un’indagine condotta su 2.407 pazienti, il 41% teme la cecità e il 34% le complicanze oculari.
Il diabete, se non controllato, nel lungo periodo può provocare danni specifici alla retina, mettendo a rischio la funzionalità visiva e determinando una patologia invalidante come l’edema maculare diabetico, una complicanza della retinopatia diabetica, patologia cronica e progressiva a carico dei piccoli ... (Continua)

04/02/2013 Gli esperti americani emanano le linee guida per questo nuovo fenomeno

Nuove linee guida per il diabete di tipo 2 nei bambini
Negli ultimi trent’anni la prevalenza di obesità tra i bambini ha raggiunto proporzioni sconvolgenti, soprattutto negli Stati Uniti, dove anche la First Lady Michelle Obama è scesa in campo per sensibilizzare opinione pubblica e genitori all’importanza di vigilare sulle corrette abitudini alimentari e di stile di vita dei propri figli, dando lei per prima come prima mamma d’America il buon esempio. E purtroppo lo tsunami obesità sta travolgendo anche l’Europa e l’Italia in particolare, anche e ... (Continua)

31/01/2013 I neuroni danneggiati “riparati” grazie a microfilamenti di carbonio

I nanotubi salveranno il cervello
Il futuro è nella nanotecnologia. Lo sanno bene anche all'Università di Trieste, dove un'équipe di ricercatori è alle prese con uno dei dilemmi della medicina moderna, ovvero come riparare i neuroni danneggiati da una qualsiasi patologia.
La difficoltà è nella natura stessa di queste cellule, che a differenza delle loro “colleghe” sparse per il corpo non ricrescono semplicemente, ma hanno bisogno di condizioni precise per poter ricostituire quei fitti reticoli che assicurano al cervello la ... (Continua)

22/01/2013 Scoperte nel DNA umano strutture a quadrupla elica

A 60 anni di distanza la doppia elica “raddoppia”
Gli scienziati James Watson e Francis Crick vinsero il premio Nobel grazie all’articolo, pubblicato sulla rivista Nature nel 1953, in cui dimostravano che i due filamenti da cui è composto il DNA erano disposti a formare una doppia elica. Oggi, a 60 anni di distanza, la ricercatrice italiana Giulia Biffi, che lavora all'università di Cambridge, ha dimostrato che nelle cellule umane il DNA può anche disporsi a “quadrupla elica”. Negli ultimi anni diversi studi condotti in vitro avevano ... (Continua)

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