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ARTICOLI TROVATI : 44

Risultati da 1 a 10 DI 44

18/02/2016 10:40:00 La crioablazione affronta le cause della fibrillazione atriale

Il freddo che salva il cuore
È il disturbo del ritmo cardiaco più diffuso in assoluto. La fibrillazione atriale spesso insorge con l’avanzare dell’età e si calcola che riguardi un anziano su dieci intorno agli 80 anni e una persona ogni 200 nella fascia d’età che va dai 50 ai 60 anni.
Una malattia diffusissima, dunque, e in continua crescita, caratterizzata da un battito cardiaco accelerato e irregolare che impedisce la corretta funzione di “pompa” del cuore ed espone chi ne è affetto a un alto rischio trombosi. Il ... (Continua)

27/01/2016 14:27:00 Ricerca sfata un luogo comune duro a morire
Il caffè non provoca aritmie
Chi soffre di aritmia non dovrebbe rinunciare al caffè. A dirlo è uno studio dell'Università della California di San Francisco, secondo cui la bevanda non produrrebbe battiti cardiaci extra, perlomeno considerando un lungo periodo di tempo.
I ricercatori americani si sono infatti concentrati su un periodo di 12 mesi e non sul consumo occasionale di 4-5 tazzine nell'arco di una giornata particolare. Lo studio, pubblicato sul Journal of American Heart Association, è il più grande ad aver messo ... (Continua)
15/07/2015 11:02:00 Meglio non tenere il telefono nella giacca

Smartphone e pacemaker non vanno d'accordo
Chi porta un pacemaker o un defibrillatore impiantabile non dovrebbe tenere lo smartphone nel taschino della camicia o della giacca. C'è infatti il rischio concreto di una possibile interferenza fra i due strumenti, a tutto danno della salute del paziente.
A raccomandare un uso più prudente dei telefonini cellulari di ultima generazione è uno studio tedesco presentato a Milano durante il congresso EUROPACE-CARDIOSTIM dell’European Heart Rythm Association. Un'altra ricerca ha catalogato ... (Continua)

26/06/2015 11:31:00 Tante le novità nel campo dell'impiantistica cardiovascolare

Il pacemaker più piccolo al mondo
Qualche tempo fa è stato impiantato il primo pacemaker wireless nel nostro paese. La chirurgia in questo campo sta per essere soppiantata da nuove soluzioni e approcci tecnologici sempre più all'avanguardia.
L'azienda Medtronic ha realizzato un dispositivo miniaturizzato, denominato Micra Tps, impiantato per la prima volta presso il Maria Cecilia Hospital di Cotignola (Ravenna) e l’Anthea Hospital di Bari.
I pazienti ai quali è stato impiantato il nuovo ... (Continua)

11/06/2015 Sarà possibile anche da sangue congelato di persone adulte
Un nuovo metodo per ottenere staminali
È nato nei laboratori del Centro di Biomedicina dell’EURAC un nuovo protocollo per semplificare il processo che permette di ottenere cellule staminali pluripotenti indotte. Mentre la metodologia tradizionale richiede l’utilizzo di sangue fresco, la nuova procedura permette di far regredire a uno stadio simile a quello delle cellule staminali embrionali anche cellule provenienti da campioni di sangue congelato di persone adulte. Le cellule così riprogrammate possono essere utilizzate per capire ... (Continua)
01/04/2015 11:31:22 Ipotesi dei ricercatori italiani per il misterioso fenomeno della morte in culla

Sids provocata da una carenza di glutammato
La morte in culla è un evento ancora in parte misterioso. Il ricercatore italiano Giovanni Andrisani avanza un'ipotesi sulla rivista Medical Hypoteses che si basa sulla presunta insufficienza di glutammato.
Il deficit avrebbe un effetto deleterio nella formazione reticolare del tronco cerebrale. I bambini colpiti in realtà non manifestano alcun sintomo, e il fenomeno si manifesta in maniera improvvisa nel corso del primo anno di vita e nella maggior parte dei casi durante il sonno.
La ... (Continua)

11/03/2015 16:03:38 La tachicardia ventricolare da stress risponde bene alla terapia genica

La terapia genica cura il cuore matto
Un team di ricercatori della Fondazione Maugeri di Pavia propone la terapia genica per risolvere i problemi derivanti dalla tachicardia ventricolare da stress (Cpvt). Gli scienziati hanno realizzato uno studio grazie ai finanziamenti di Telethon che ha ottenuto buoni risultati su modello murino.
Silvia Priori, cardiologa dell'Università di Pavia, spiega al Corriere della Sera: “la Cpvt nella sua forma più grave, in cui entrambe le copie del gene per la proteina calsequestrina sono mutate, si ... (Continua)

23/02/2015 16:47:00 Il binge drinking aumenta il pericolo di aritmie

L'alcol fa male al cuore dei giovani
Bere troppo alcol espone i ragazzi a un rischio aumentato di aritmie cardiache. L'allarme è lanciato dai cardiologi riuniti in un meeting internazionale sulla fibrillazione atriale e sull'infarto che ha avuto luogo a Bologna.
Il rischio di aritmia aumenterebbe fino a 8 volte con l'abuso di vino, cocktail e superalcolici. Secondo i medici “molti incidenti del sabato sera sarebbero causati proprio dagli effetti cardiaci del troppo alcol, perché le aritmie possono provocare svenimenti ... (Continua)

17/12/2014 11:30:00 Ridotte le tensioni provocate dallo stress

Lo yoga fa bene al cuore
Praticare yoga aiuta a prevenire le malattie cardiache, riducendo tensioni e ansia. Lo conferma una meta-analisi dell'Erasmus University Medical Center di Rotterdam pubblicata sullo European Journal of Preventive Cardiology e basata sulla revisione di 37 studi precedenti.
Dalla meta-analisi emerge che la pratica dello yoga determina una serie di vantaggi legati a un minor rischio di obesità, di ipertensione e di ipercolesterolemia.
In ogni caso, gli appassionati di yoga possono essere ... (Continua)

09/12/2014 10:25:36 La sindrome è generata da un difetto di conduzione elettrica

Wolff-Pakinson-White rischiosa anche senza sintomi
Uno studio italiano ha rivelato la pericolosità della sindrome di Wolff-Pakinson-White anche in assenza di sintomi. La malattia è legata a un malfunzionamento nel processo di conduzione dell'elettricità che può colpire in maniera fatale il cuore del soggetto che ne soffre.
Di norma l'attività elettrica si avvia nel nodo seno-atriale, localizzato nell'atrio destro, si propaga attraverso il nodo atrio-ventricolare e attraverso il fascio di His ai ventricoli. Il nodo atrio-ventricolare funziona ... (Continua)

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