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ARTICOLI TROVATI : 182

Risultati da 1 a 10 DI 182

20/05/2015 09:37:00 Novità possibili sulla risposta al trattamento
Sclerosi multipla, scoperto un nuovo gene implicato
È stata individuata una particolare variante genetica associata alla risposta all’interferone beta, uno dei farmaci usati nel trattamento della sclerosi multipla. La scoperta è dei ricercatori dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, una delle 18 strutture di eccellenza del Gruppo Ospedaliero San Donato, in collaborazione con il Brigham and Women’s Hospital di Boston.
La ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Annals of Neurology, è stata coordinata dal dottor Filippo Martinelli ... (Continua)
15/05/2015 09:21:00 Trattamento da associare alla Levodopa
Safinamide per il morbo di Parkinson
Il nuovo farmaco Safinamide (Xadago) ha ricevuto la sua prima approvazione, in Germania. Il medicinale è indicato come aggiunta alla sola Levodopa (L-dopa) o in
combinazione con altre terapie farmacologiche per la Malattia di Parkinson in pazienti fluttuanti in stadio medio-avanzato della malattia.
Il Prof. Heinz Reichmann, Direttore del Dipartimento di Neurologia dell'Università di Dresda, ha dichiarato: "quando il paziente con Malattia di Parkinson non è controllato in modo ottimale dal ... (Continua)
16/04/2015 14:27:00 Identificato nell'area cerebrale Locus Ceruleus
Scoperto nuovo meccanismo dell'ADHD
Un team di ricerca italiano ha scoperto, su modelli animali, che l’assenza di un particolare enzima causa un disturbo riconducibile alla sindrome da iperattività e deficit di attenzione dell’età infantile e adolescenziale (ADHD nella sigla inglese).
La scoperta, pubblicata sulla rivista internazionale EMBO Molecular Medicine, apre la strada a una maggiore comprensione dei meccanismi di questa patologia e a nuove prospettive di terapia. È stata effettuata da ricercatori del Dipartimento di ... (Continua)
15/04/2015 Nuove speranze grazie a una ricerca americana

Scoperta la causa dell'Alzheimer
Un team di ricercatori della Duke University potrebbe aver scoperto la principale causa di insorgenza dell'Alzheimer. È il risultato di uno studio apparso sul Journal of Neuroscience e condotto su modello murino.
Gli scienziati guidati da Carol Colton, docente di Neurologia presso la Duke University School of Medicine, hanno scoperto che un tipo di cellule del sistema immunitario del cervello – le microglia – vanno incontro a una modificazione contemporanea all'insorgere dell'Alzheimer ... (Continua)

16/03/2015 16:00:00 L'uso da giovani compromette le performance cognitive

Memoria a rischio con la marijuana
Consumare marijuana da giovani può compromettere la memoria a lungo termine da adulti. È ciò che afferma una ricerca pubblicata su Hippocampus da un team della Northwestern University.
L'autore dello studio, John Csernansky, spiega: “dal nostro studio emerge che la cannabis è in grado di danneggiare selettivamente quelle aree cerebrali deputate alla memoria a lungo termine che utilizziamo ogni giorno per risolvere i problemi più semplici”.
Ad essere danneggiato è soprattutto l'ippocampo, ... (Continua)

11/03/2015 Approvata la nuova terapia orale di prima linea
Sclerosi multipla, disponibile il dimetilfumarato
Una nuova arma contro la sclerosi multipla è disponibile per gli oltre 70 mila italiani che convivono con questa malattia neurologica, la più comune tra i giovani adulti, che nella maggior parte dei casi scoprono la malattia tra i 20 e i 40 anni, con un rapporto donna:uomo di circa 2,5:1.
L’Agenzia Italiana del Farmaco ha recentemente approvato la rimborsabilità della nuova terapia dimetilfumarato per il trattamento della Sclerosi Multipla Recidivante Remittente (SMRR), la più comune forma ... (Continua)
20/02/2015 12:37:20 Le cellule cutanee mostrano gli stessi segni dei neuroni
Sulla pelle i segreti della Sla
Ricercatori della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica di Roma hanno scoperto che le cellule della pelle di pazienti con sclerosi laterale amiotrofica (SLA) o morbo di Lou Gherig presentano gli stessi segni di malattia dei neuroni e sono dunque un ottimo modello sperimentale per studiare la malattia.
L’importanza della scoperta è tale che le linee cellulari studiate saranno messe a disposizione di tutti i ricercatori nella prima Biobanca nazionale dedicata alla SLA, ... (Continua)
10/02/2015 12:17:21 Un attacco di emicrania può scatenarle

Emicrania all'origine delle vertigini
Non sempre le vertigini sono il risultato di un malfunzionamento dell'apparato uditivo o vestibolare. A volte, a determinarne l'insorgenza è un attacco di emicrania. Lo dice uno studio apparso su Neurology e condotto dalla Seconda Università di Napoli.
“Nei pazienti con emicrania vestibolare - associata alle vertigini - si verifica l’attivazione dei neuroni di una specifica area cerebrale: il talamo”, hanno spiegato i ricercatori.
La ricerca è stata realizzata grazie a una risonanza ... (Continua)

19/01/2015 17:20:00 Diverse ricerche intanto puntano a una diagnosi più veloce

Chi vive al nord rischia l'Alzheimer
Chi abita in zone dal clima freddo e meno soleggiato rischia di più l'insorgenza del morbo di Alzheimer. Lo dice una ricerca dell'Università di Edimburgo pubblicata sul Daily Mail. La spiegazione è la mancanza di esposizione ai raggi solari e il conseguente abbassamento dei livelli di vitamina D.
La vitamina D infatti viene sintetizzata dall'organismo in risposta all'esposizione al sole, e alcuni studi in passato hanno associato i bassi livelli della vitamina a un rischio maggiore della ... (Continua)

30/12/2014 10:31:11 Corteccia visiva e ippocampo le aree coinvolte

Il déjà-vu? È un’anomalia cerebrale a causarlo
Il déjà-vu è un fenomeno psichico presente in circa l’80% della popolazione normale, che consiste nell’erronea sensazione di aver già visto un’immagine o vissuto un avvenimento o una situazione. Finora non è stata trovata una spiegazione plausibile a questo affascinante fenomeno, anche perché si è sempre studiato il déjà-vu in condizioni di normalità, senza mai considerare la condizione patologica. I pazienti con epilessia sono un modello patologico più noto in letteratura in quanto le ... (Continua)

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