Analisi cliniche
Balbuzie
Bellezza
Chirurgia
Cardiologia
Dermatologia
Diabete
Ematologia
Endocrinologia
Farmacologia
Flebologia
Gastroenterologia
Gravidanza
Genetica
Geriatria
Ginecologia
Handicap
Malattie infettive
Malattie renali
Neurologia
Pediatria
Psicologia
Oculistica
Odontoiatria
Ortopedia
Orecchie e gola
Sclerosi
Trapianti
Tumori
Viaggi
Dossier
Prontuario A L
Prontuario M Z
Farmaci generici

 
Ricerca articoli per parole

 
Pubblicità

ARTICOLI TROVATI : 597

Risultati da 1 a 10 DI 597

15/07/2016 11:35:00 Molti sospendono il trattamento per riprenderlo successivamente

Statine, il problema dell'aderenza alla terapia
La mancata aderenza alla terapia è uno dei problemi cui devono far fronte i medici. Nel caso delle statine, la questione è tanto più evidente, secondo quanto emerge da uno studio pubblicato sul British Medical Journal e firmato da Yana Vinogradova dell'Università di Nottingham.
«Negli ultimi 10 anni c'è stato un marcato aumento della prescrizione di statine, sia nei pazienti con malattie cardiovascolari sia in quelli ad alto rischio di svilupparle», spiega la ricercatrice. Negli Stati Uniti ... (Continua)

11/07/2016 10:05:03 Il regime terapeutico tratta i 6 genotipi dell'Hcv

Epatite C, approvato Epclusa
Il trattamento per l'epatite C Epclusa è stato approvato dalla Commissione Europea. La terapia, costituita da Sofosbuvir 400 mg e Velpatasvir 100 mg, è il primo e unico regime a dosaggio fisso in grado di garantire tassi elevati di SVR (risposta virologica sostenuta) dopo un trattamento di sole 12 settimane in pazienti con tutti i genotipi di HCV.
La combinazione di sofosbuvir e velpatasvir (SOF/VEL) per 12 settimane è stata autorizzata per i pazienti senza cirrosi o con cirrosi compensata, ... (Continua)

08/07/2016 16:50:00 Livelli ideali di Hdl allontanano il rischio di Alzheimer

Il colesterolo buono fa bene anche al cervello
Non fa bene solo al cuore, ma anche al cervello. È quanto sostiene una ricerca americana riguardo l'ormai famoso colesterolo Hdl, quello definito “buono”. Secondo i ricercatori della Columbia University di New York, guidati da Christiane Reitz, c'è un nesso evidente fra l'Hdl e il morbo di Alzheimer.

Nello specifico, un'analisi su oltre 1100 anziani senza sintomi di demenza senile ha messo in luce un rapporto inverso fra alti livelli di Hdl e probabilità di sviluppare l'Alzheimer. I ... (Continua)

04/07/2016 16:50:00 7 pazienti ricoverati nelle ultime settimane a Belluno

Zecche, il rischio è l’encefalite
Il semplice morso di una zecca può provocare conseguenze gravissime sulla salute dell’uomo. Le stime dicono che negli ultimi 20 anni in Italia ben 400 persone hanno contratto l’encefalite a causa del morso di uno di questi insetti.
La malattia è difficile da diagnosticare anche perché in molti casi i pazienti non avvertono la puntura della zecca. Nel 70 per cento dei casi, l’encefalite derivante si presenta come meningoencefalite, una condizione che può causare anche paralisi e, in alcuni ... (Continua)

23/06/2016 09:35:00 Salute orale compromessa con un abuso dei farmaci
Gli antidepressivi minacciano i denti
Nel corso degli ultimi anni, come riportato dai rapporti OsservaSalute, è aumentato vertiginosamente l’uso di farmaci tra gli italiani. Tra questi, i più diffusi sono senz’altro gli antidepressivi che spesso, però, possono causare alcuni effetti collaterali, creando diverse problematiche legate alla salute orale.
Sono diversi, infatti, gli studi condotti che collegano l’uso di antidepressivi alla “xerostomia”, la “secchezza delle fauci” che, se non opportunamente trattata, può generare, ... (Continua)
21/06/2016 10:56:00 Risultati preliminari su efficacia e sicurezza

La terapia genica per la leucodistrofia metacromatica
La terapia genica messa a punto nei laboratori dell’Istituto San Raffaele Telethon per la terapia genica di Milano (SR-Tiget) conferma la sua efficacia per il potenziale trattamento precoce della leucodistrofia metacromatica (MLD).
Si tratta di una rara malattia neurodegenerativa causata dall’alterazione di un gene chiamato ARSA (arilsulfatasi), che porta alla perdita progressiva delle capacità cognitive e motorie dei bambini che ne sono colpiti.
I risultati pubblicati sulla rivista ... (Continua)

17/06/2016 12:12:20 I segnali elettromagnetici possono influenzare positivamente le cellule

L'elettromagnetica contro i tumori
La lotta contro il cancro potrebbe arricchirsi di una nuova arma a disposizione degli oncologi, l'elettromagnetica. Il premio Nobel per la medicina Luc Montagnier, scopritore del virus Hiv, sta studiando la possibilità di utilizzare i segnali elettromagnetici prodotti da alcuni batteri per influenzare in maniera positiva il comportamento delle cellule dell'organismo umano.
Di questo si parlerà nel corso di un incontro organizzato dall'Istituto Giuliano Preparata e dal Salvator Mundi ... (Continua)

09/06/2016 15:10:00 Secondo uno studio migliora gli effetti dei farmaci

Hiv, il vaccino Tat sembra efficace
Il vaccino ideato da Barbara Ensoli per il trattamento delle infezioni da Hiv sembra efficace. Lo dice uno studio di fase II realizzato in Sudafrica, i cui risultati sono apparsi sulla rivista Retrovirology.
«Con la somministrazione di una piccolissima quantità della proteina Tat - ha spiegato Ensoli - siamo stati in grado di indurre una risposta immunitaria capace di migliorare l'efficacia dei farmaci anti-Hiv, evidenziata da un aumento significativo di cellule T CD4. Un risultato che ... (Continua)

08/06/2016 09:46:00 Nuova speranza per tutti i sieropositivi e i malati di Aids

Hiv, editing genetico per “tagliare” il virus
Eradicare il genoma del virus Hiv dalle cellule di pazienti siero positivi. La “prova generale” di questo grande traguardo svolta con successo in uno studio, in vivo, frutto della collaborazione tra Università Statale di Milano e Temple University e pubblicato su Nature.
La tecnologia di gene editing ottimizzata per “tagliare via” il genoma del virus Hiv da tessuti infetti apre la possibilità agli scienziati di mettere a punto un nuovo e definitivo trattamento per l’eradicazione ... (Continua)

07/06/2016 11:55:00 Ostacola la perdita di tessuto osseo dovuta agli antiretrovirali

Aids, acido zoledronico prima di iniziare la terapia
Prima di iniziare la terapia antiretrovirale nei pazienti colpiti da Hiv è preferibile somministrare una singola dose di acido zoledronico. Il farmaco ha l'effetto di impedire la perdita di tessuto osseo legata al trattamento nelle prime 48 settimane di terapia, stando alle conclusioni di uno studio apparso su Clinical Infectious Diseases.
«L'acido zoledronico è un farmaco che rallenta il riassorbimento osseo», spiega il dott. Ighovwerha Ofotokun della Emory University School of Medicine di ... (Continua)

  1|2|3|4|5|6|7|8|9|10|11| 12| 13| 14| 15| 16| 17| 18| 19| 20| 21| 22| 23| 24| 25| 26| 27| 28| 29| 30| 31| 32| 33| 34| 35| 36| 37| 38| 39| 40| 41| 42| 43| 44| 45| 46| 47| 48| 49| 50| 51| 52| 53| 54| 55| 56| 57| 58| 59| 60

Mappa del sito Contattaci: italiasalute(leva le parentesi)@tiscali.it

Redazione e negozio TEL. 0686764110 FAX 1786064458 Via A. Serra 81/b (Fleming), 00191 Roma
Negozio e Centro medico TEL. 06 200.61.24, via F.Conti 66, 00133 Roma

Trovi: Botoina, Rilastil, Lierac, Phyto, Roc, Somatoline, Vichy, Crescina, Babygella, Pampers, Chicco, Moltex

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
l'intervento del medico curante. Nessuna responsabilità è assunta riguardo ai liberi commenti inseriti dai visitatori del sito.

Copyright © 2000-2013 Italiasalute s.r.l. Riproduzione riservata anche parziale