Il portale della salute
Ricerca Notizie
    Ricerca Farmaco

Torna alla Home page

Le ultime notizie di salute e medicina l quotidiano per il tuo benessere, estetica, sessualità, diete, fitness Gli approfondimenti sulla salute, i sintomi, le malattie, primo soccorso I medici a tua disposizione,  analisi a casa tua, ecografia, gli ospedali Il forum di Italiasalute.it La tua para farmacia online prezzi scontatissimi !! Condizioni di vendita e informazioni, anche tel. 06 33.33.437
Analisi cliniche
Balbuzie
Bellezza
Chirurgia
Cardiologia
Dermatologia
Diabete
Ematologia
Endocrinologia
Farmacologia
Flebologia
Gastroenterologia
Gravidanza
Genetica
Geriatria
Ginecologia
Handicap
Malattie infettive
Malattie renali
Neurologia
Pediatria
Psicologia
Oculistica
Odontoiatria
Ortopedia
Orecchie e gola
Sclerosi
Trapianti
Tumori
Viaggi
Dossier
Prontuario A L
Prontuario M Z
Farmaci generici

 
Ricerca articoli per parole

 
Pubblicità
CACAO PER NON INVECCHIARE (27/08)

Morbo di Alzheimer_11284.jpg Rugastir, Roc, Lierac, Rilastil, cosmesi di alta qualità con sconti  eccezionali Il cacao può contrastare l'invecchiamento del nostro cervello. Questa è forse l'ultima proprietà nascosta dei semi della pianta sudamericana. Il cacao (Theobroma cacao) oltre ad essere un potente antiossidanti, ad avere un alto valore energetico ed antidepressivo può migliorare le capacità cognitive e mantenere giovane il cervello.
La rivista Hypertension ha pubblicato uno studio portato avanti dal gruppo di Geriatria dell'ospedale di Avezzano e dall'Università dell'Aquila che dimostra quanto l'assunzione di flavanoli (composti naturali) del cacao, presi con determinati dosaggi e nell'ambito di una dieta controllata, potenzi le performance mentali degli anziani.
L'équipe abruzzese ha condotto lo studio su 90 anziani affetti da declino cognitivo lieve, reclutati principalmente nella Marsica tra gli utenti dell'Unità Valutativa Alzheimer. Questi, suddivisi in modo casuale in 3 gruppi, hanno ricevuto ogni giorno, per 8 settimane, una dieta contenente dosi diverse di bevanda con flavonoli del cacao: 990 milligrammi (dose alta), 520 mg (media) o 45 mg (bassa).
Gli studiosi hanno quindi esaminato le funzione cognitive, le funzioni esecutive, la memoria di lavoro, la memoria a breve termine, la memoria a lungo termine episodica, la velocità di elaborazione e la cognizione globale, il tutto attraverso specifici test.
I risultati, illustrati da Giovambattista Desideri, autore principale dello studio e direttore della Divisione Geriatria, del Dipartimento di vita, Salute e Scienze Ambientali, dell’Università degli Studi di L’Aquila, hanno dimostrano che chi assumeva dosi medio-alte di flavanoli del cacao mostrava in generale performance migliori rispetto a chi ne consumava meno.
Questo il dettaglio dei risultati in base al contenuto di flavanoli nella dieta:
a. un valore medio ha fatto riscontrare miglioramenti nella capacità di relazionarsi a stimoli visivi e a risposte motorie, nella memoria di lavoro, nel task-switching e nella memoria verbale;
b. un valore elevato ha portato a punteggi significativamente più alti nelle abilità cognitive rispetto ai partecipanti che bevevano la bevanda con livelli più bassi;
c. un valore medio-alto ha visto diminuire l’insulino-resistenza, la pressione sanguigna e lo stress ossidativo.

“Questo studio fornisce una prova incoraggiante che i flavanoli del cacao , come parte di una dieta a calorie controllate e nutrizionalmente equilibrata, potrebbero migliorare la funzione cognitiva”, ha riportato Giovambattista Desideri. “L’effetto positivo sulla funzione cognitiva può essere mediato principalmente da un aumento nella sensibilità all’insulina. Non è ancora chiaro se questi benefici cognitivi siano una conseguenza diretta dei flavanoli del cacao o di un effetto secondario del miglioramento generale della funzione cardiovascolare.”
“Dato l’aumento globale dei disturbi cognitivi, che hanno un reale impatto sulla qualità di vita di un individuo, il ruolo dei flavanoli del cacao nel prevenire o rallentare la progressione dal decadimento cognitivo lieve a demenza necessita di ulteriori ricerche”, ha detto Desideri. “Altri studi sono necessari per validare i risultati, capire quanto durano gli effetti positivi e determinare i livelli di flavanoli del cacao richiesti per ottenere i relativi benefici.”

Commenta l'articolo: forum italiasalute.it

Altre notizie sull'argomento

  • A vent'anni i primi segni dell'Alzheimer
  • Alzheimer, c'è anche Solanezanumab
  • Cacao per non invecchiare
  • Alzheimer, bapineuzumab non funziona
  • I neuroni “chiedono aiuto” agli estrogeni per sopravvivere
  • Nuova molecola anti-Alzheimer
  • Mutazione genetica protegge dall'Alzheimer
  • L’efficacia dell’immunoglobulina umana nell’Alzheimer
  • La demenza rappresenta una priorità di salute pubblica
  • I disturbi del sonno associati all'Alzheimer
  • Un farmaco anti-tumorale per l’Alzheimer murino
  • Nuove importanti scoperte sull’Alzheimer
  • Malattia di Alzheimer e Diabete di tipo II
  • Grazie al pesce meno rischi di Alzheimer
  • Una nuova cura possibile per l'Alzheimer
  • Alzheimer familiare, individuata la proteina mangia-memoria
  • Un pieno di vitamina B per contrastare l'Alzheimer
  • La dieta per evitare l'Alzheimer
  • Leggi decine di nuove notizie per il tuo benessere ogni giorno.


    Pubblicità


    Torna Indietro




    Redazione e negozio TEL. 06 33.33.437 Via Antonio Serra 81/b, 00191 Roma

    Negozio e magazzino TEL. 06 200.57.00 Via Siculiana 170, 00133 Roma

    Rivenditori: Rilastil, Lierac, Roc, Vichy, Crescina, Rugastir

    Oggi : 25/5/2013

    Immunologia

    GIORNATA MONDIALE DELL’IMMUNOLOGIA
    Malattie infettive
    MORBILLO: EPIDEMIA IN INGHILTERRA
    Cardiologia
    TERAPIA ANTIPERTENSIVA NELL'ANZIANO
    Italiasalute
    tra i tuoi preferiti !

    Ogni giorno
    tutte le notizie pubblicate
    nel mondo a
    tua disposizione clicca QUI

    Urologia
    PRIORITARIO RIDURRE LE BATTERIEMIE DA CATETERISMO VESCICALE
    Tumori
    TUMORE DELLA PROSTATA
    Cardiologia
    L'EMIBLOCCO ANTERIORE SINISTRO ALL'ECG È MARKER DI RISCHIO
    Cardiologia
    VARIAZIONI LEGATE A SESSO ED ETÀ NELLA CONTA DELLE PIASTINE
    Ginecologia
    ASSUNZIONE DI MINERALI E RISCHIO DI SINDROME PREMESTRUALE
    Ginecologia
    LA SFIDA DELLA MISURAZIONE DELL'ESTRADIOLO