Riuscire a curare la distrofia muscolare rallentandone il decorso potrà presto essere possibile grazie a due farmaci di ultima generazione, dimostratisi efficaci in vari test condotti per curare la distrofia di Duchenne negli animali.
Le due molecole curative agiscono su un identico bersaglio contenuto nella cellula muscolare: l’istone deacetilasi HDAC2, fondamentale per la regolazione di geni implicati nella crescita e nel mantenimento in buona salute delle cellule muscolari scheletriche.
Questo risultato clinico e scientifico è emerso da uno studio condotto da Claudia Colussi dell’IRCCS Centro Cardiologico Monzino di Milano e pubblicato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences” (PNAS).
L'indagine è stata svolta in collaborazione con il laboratorio del dott.Pier Lorenzo Puri, dell'Istituto Telethon Dulbecco, e col gruppo di ricerca del dott.Carlo Gaetano del ...












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