Sembra che il vaccino Tat possa riportare alla normalità le funzioni immunitarie dei pazienti affetti da HIV.
Lo studio pubblicato oggi sulla rivista scientifica PloS One riporta i primi risultati dello studio di fase II, dopo 48 settimane dal suo inizio.
II candidato vaccinale è basato sulla proteina Tat di HIV-1, la ricerca è condotta dal gruppo della Dottoressa Barbara Ensoli del Centro Nazionale AIDS dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), presieduto da Enrico Garaci.
Il vaccino Tat, dopo essersi dimostrato sicuro e capace di indurre risposte immuni specifiche (anticorpali e cellulari) sia negli studi preclinici sia nei precedenti studi di fase I sull’uomo, si rivela ora un promettente strumento per migliorare le funzioni immunitarie in soggetti HIV positivi in terapia antiretrovirale (HAART).
Il Presidente Enrico Garaci ha affermato che i pazienti vaccinati ...












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