Il bupropione è efficace quanto gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina nel raggiungere la remissione del disturbo depressivo maggiore. I pazienti trattati con il farmaco hanno anche meno probabilità di soffrire di sonnolenza e stanchezza, sintomi comuni e associati ad un’insufficiente funzione psicosociale e ad un aumentato tasso di recidive. Queste sono state le conclusioni dei dati presentati al congresso europeo di Psichiatria (AEP) di Nizza, dal prof. George Papakostas, del Massachusetts General Hospital di Boston.
La stanchezza è tra i principali sintomi della depressione; è una condizione di cui hanno esperienza più del 97% dei pazienti e spesso permane anche quando il trattamento con gli SSRI risolve i sintomi profondi della depressione. L’eccessiva sonnolenza è stata riscontrata con meno frequenza (da 1 su 3 a 1 su 6 pazienti con depressione maggiore) ma ...












Notizie correlate |
|

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante