Nonostante l’introduzione delle nuove ed estremamente efficaci terapie antiretrovirali abbia radicalmente cambiato la prognosi della malattia, molte problematiche nella gestione clinica dei pazienti infetti da HIV restano tuttora irrisolte.
Una di queste è rappresentata dai cosiddetti pazienti Immunological Non Responders o INR, vale a dire persone HIV positive che, nonostante un completo controllo della replicazione di HIV, non raggiungono un sufficiente recupero nella conta dei linfociti CD4. Questi soggetti con scadente recupero immunologico rappresentano fino al 25% della popolazione trattata. Il rischio di progressione di malattia e di mortalità è significativamente più alto in questo gruppo di soggetti se comparato a quello dei pazienti che raggiungono un adeguato recupero dei linfociti CD4.
Le cause di questa incompleta risposta immunologica alla terapia non sono del tutto ...












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