“Chi ha problemi di infertilità e cerca un figlio con l’inseminazione artificiale non vada all’estero. Si rivolga invece ai centri italiani che, in seguito alla legge 40, hanno acquistato competenze straordinarie che difficilmente potranno essere eguagliate in altri Paesi” afferma Claudio Giorlandino, ginecologo, Presidente della Società Italiana di diagnosi Prenatale e Medicina Materno Fetale.
“In Italia i biologi nei centri di procreazione assistita hanno lavorato dal 2004 dovendo sottostare a misure molte restrittive che imponeva la normativa – spiega l’esperto – ecco perché oggi possiamo contare su una professionalità e capacità di altissimo livello nel campo della procreazione assistita.
Con l’entrata in vigore della legge 40 una paura generalizzata si è diffusa tra i medici che praticano l’inseminazione artificiale – aggiunge – Basta pensare al fatto, per esempio, che è ...












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