NDM-1 è la sigla dietro cui si celano i timori della comunità scientifica riguardo la capacità futura dell'uomo di contrastare le infezioni. Questo enzima infatti è alla base del sempre più crescente fenomeno di antibiotico-resistenza, ovvero della capacità che hanno alcuni batteri di resistere anche all'azione degli antibiotici più aggressivi.
Una ricerca dell'Accademia Cinese delle Scienze di Shangai pubblicata su PloS One ha individuato la struttura della proteina batterica che si rivela in molti casi vincente contro gli antibiotici utilizzati. I batteri che riescono a produrre il New Delhi metallo beta lactamase (NDM-1) risultano resistenti anche ad antibiotici della classe dei Carbapenemi, una sorta di linea Maginot della medicina moderna contro le infezioni, oltre la quale al momento non si può opporre altro.
I ricercatori – fra gli altri anche scienziati inglesi e canadesi – ...












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