E’ stato scoperto di recente che diverse fritture e pietanze a base di amido contengono l'acrilamide, una sostanza che è stata sospettata di essere un carcinogeno perché può portare a una sua mutazione capace di generare alterazioni genetiche nel DNA e quindi, in teoria, alla formazione di patologie tumorali.
A sostenere tale tesi c’erano i ricercatori Ahmad Besaratinia e Gerd P. Pfeifer, del Beckman Research Institute di Duarte, in California, autori di un studio che seguiva quello pubblicato dall'Università di Stoccolma che per primo lanciò il sospetto della tossicità degli alimenti ricchi di carboidrati dopo cottura a temperature elevate. Il fatto però che l'acrilamide sia una causa di tumori nei topo da laboratorio, non è però la dimostrazione che questa sostanza possa causare tumori negli esseri umani.
Due studi, di nuovo svedesi, suggerirebbero ora che ...












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