Un gruppo di ricercatori internazionali italiani, francesi, americani e belgi hanno identificato un gene la cui mutazione potrebbe essere associata ad alcuni casi di menopausa precoce. L’equipe della dottoressa Laura Crisponi dell’Università di Cagliari ha caratterizzato un gene che risulta mutato nella sindrome Bpes (blepharophimosis-ptosis-epicanthus inversus), caratterizzata dalla chiusura anormale della palpebra superiore. Spesso le donne colpite da questa malattia sono affette da menopausa precoce. Il gene FOXL2, un fattore di trascrizione che controlla l’espressione di altri geni, risulta mutato in presenza di questa malattia. Gli autori hanno constatato che nel topo questo gene si esprime selettivamente nella palpebra durante la fase dello sviluppo, ma anche nel follicolo ovarico adulto, mentre nella donna si trova pricipalmente nelle ovaie. Gli specialisti hanno dimostrato la ...












Notizie correlate |
|

Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante