La malattia del sudore, l'iperidrosi, colpisce circa l'1,5 per cento della popolazione adulta. Per trattarla non esistono approcci definitivi e risolutivi, ma una speranza viene dalla tecnologia delle microonde, come si evince da uno studio pubblicato su Dermatologic Surgery da un team di ricercatori della British Columbia di Vancouver.
Il dermatologo Paolo Broganelli, che lavora presso l'Ospedale Universitario San Lazzaro di Torino, spiega: “da qualche anno è disponibile un apparecchio in grado di trattare zone cutanee circoscritte, tipicamente il cavo ascellare. Le microonde emesse surriscaldano selettivamente l’interfaccia tra gli strati profondi della cute e il sottocutaneo dove sono collocate le ghiandole sudoripare. Queste ghiandole che riversano la loro secrezione, il sudore appunto, direttamente sulla superficie cutanea (ghiandole eccrine) sono i primi bersagli della terapia; ma ...












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