Le nanoparticelle di ossido di cerio (nanoceria), utilizzate attualmente in vari campi industriali, sarebbero in grado di proteggere le cellule dallo stress ossidativo e quindi in previsione dalle diverse patologie correlate, in particolare il cancro.
È questa la scoperta di un gruppo di ricercatori dell’Università Roma Tor Vergata - in collaborazione con l’Istituto BioLink di Roma e l’International Research Center for Materials Architectonics (MANA) di Tsukuba, in Giappone - evidenziata in uno studio pubblicato recentemente sulla rivista scientifica ACS Nano. I risultati sono molto promettenti per l'uso di particelle di nanoceria anche nella medicina rigenerativa.
I nanomateriali, utilizzati recentemente in diversi campi, vengono sempre più spesso esaminati per il loro potenziale interesse biomedico. È il caso da questo studio. La ricerca ha esaminato le nanoparticelle di ossido di ...












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