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SLA LITIO

Stampato da: www.italiasalute.it
Categoria: Neurologia
Nome del Forum: Medico: Dott. Paolo Mainardi - Neurochimico
Descrizione del forum: Risposte alle domande
URL: http://www.italiasalute.it/forum/forum_posts.asp?TID=2752
Data di Stampa: 25 Ottobre 2014 alle 12:10
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Topic: SLA LITIO
Postato da: a.raga.
soggetto: SLA LITIO
Postato in data: 22 Luglio 2008 alle 18:51
Buona sera come posso far curare mio padre a cui è da poco
stata diagnosticata la SLA con il litio? Alessia provincia di Verona

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a.raga.



Risposte:
Postato da: luna bianca
Postato in data: 23 Luglio 2008 alle 05:46

Non descrivi i sintomi che presenta.In neurologia viene anche prescritto il litio,quando altre terapie più blande non funzionano.



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luna bianca


Postato da: paolomainardi
Postato in data: 23 Luglio 2008 alle 10:42

La serotonina è fortemente legata alla regolazione globale del sistema motorio, dell’eccitabilità dei motoneuroni, del recupero funzionale dei motoneuroni spinali, come pure dell’invecchiamento neuronale http://italiasalute.leonardo.it/Forum/RTE_textarea.asp?mode=reply&ID=1759#_edn1 - - [1] .

Nella SLA è stata osservata una degenerazione selettiva dei motoneuroni, e i motoneuroni maggiormente colpiti sono quelli densamente innervati da neuroni serotoninergici, mentre i motoneuroni che sono più resistenti al processo di neuro degenerazione nella SLA sono quelli che ricevono scarse innervazioni da parte di neuroni serotoninergici.  La teoria eccitotossica del glutammato sostiene che la degenerazione dei motoneuroni è causata da un eccessiva neurotrasmissione del glutammato, che è neurotossico.  La serotonina svolge un importante effetto facilitante l’eccitabilità dei motoneuroni glutammatergici, quindi è cruciale nella patogenesi e nella terapia dell’SLA.

A conferma di ciò, studi, ahimè post mortem, hanno evidenziato ridotti livelli di serotonina nei tessuti del midollo spinale di pazienti SLA, indicando un diminuito rilascio di questo neurotrasmettitore. Inoltre i livelli liquorali di triptofano, unico precursore della serotonina, sono stati trovati più bassi nei pazienti SLA, anche la concentrazione plasmatica di triptofano è stata trovata ridotta in questi pazienti, con i livelli più bassi corrispondenti ai pazienti più gravi. Studi su animali mostrano che la somministrazione intraperitoneo dell’intermedio della trasformazione del triptofano in serotonina, il 5-idrossi-triptofano migliora le funzioni motorie e la sopravvivenza nei modelli sperimentali di SLA.

Bassi livelli plasmatici di triptofano sono sttai riportati per la prima volta nel 1979 nei pazienti affetti da sclerosi multipla (Monaco Mutani), negli anni ’90 dal sottoscritto nei pazienti epilettici, successivamente confermati da altri autori e trovati anche nei pazienti depressi. Considerando che somministrazioni in peritoneo di triptofano hanno mostrato elevate capacità anticonvulsive nei modelli sperimentali, mentre assunto oralmente non è efficace, ho individuato una formulazione naturale proteica con elevata biodisponibilità di triptofano. Con questa naturale siero proteina del latte, l’alfa-lattoalbumina, presente anche nel latte materno, ho registrato un integratore alimentare (Serplus, Giofarma srl) con il quale abbiamo ottenuto così brillanti risultati sia clinici che in mdoelli sperimentali dell’epilessia da fare entrare l’alfa-lattoalbumina nel programma dis screening dell’NIH.

Il Serplus, essendo un puro serotoninergico,  si è dimostrato anche un potente antidepressivo, e io penso che sia utile in tutte quelle patologie caratterizzate da un basso livello ematico di triptofano. Data l’elevata efficacia di questa siero proteina sono arrivato alla conclusione, che sto cercando di dimostrare, che diverse manifestazioni patologiche neurologiche, molto diverse tra loro, abbiano in comune un problema gastrointestinale di mal assorbimento del triptofano, o problemi dismetabolici di questo. Al triptofano e/o serotonina intesinale corrisponde una risposta del sistema neuroendocrino che stimola la sintesi di importanti neuro peptidi, quali il neuro peptide Y (NPY), considerato un anticonvulsivante endogeno, la leptina, da anni collegata alla distribuzione dei grassi tissutali, ma che recentemente è stata vista coinvolta in molte patologie neurologice (anche questa ha un’elevata azione anticonvulsivante), l’insulina che oltre ad eliminare gli zuccheri dal sangue ha un’azione serotoninergica e svolge ruoli nel sistema nervoso centrale.

Se lei ha la possibilità di effettuare un prelievo di sangue, farlo sierare (separare la parte corpuscolata)  congelarlo ed inviarcelo, potremo effettuare (gratuitamente) il dosaggio degli ammino acidi, per poi ripeterlo dopo 2 mesi di regolare assunzione del serplus.

In questo modo potremo correlare i risultati clinici con l'aumento della disponibilità di triptofano e, quindi, di serotonina.
 
Se questo cotituisce un problema non si preoccupi, provi comunque il Serplus, se vorrà mi riferirà i risultati.

 



http://italiasalute.leonardo.it/Forum/RTE_textarea.asp?mode=reply&ID=1759#_ednref1 - - - Sandyk R. Serotonergic mechanisms in amyotrophic lateral sclerosis: Int J Neurosci. 2006 Jul;116(7):775-826



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dott.Paolo Mainardi

Neurochimico

Centro Epilessia Università di Genova

Consulente
Centro di Nutraceutica Applicata
Laboratorio Albaro
Via P. Boselli 30 canc Genova
0103621769



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