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Risponde il dott. Del Sorbo -Trasferito su www.okmedicina.it (Forum Bloccato Forum Bloccato)
 Salute e Medicina :Dermatologia e Venereologia :Risponde il dott. Del Sorbo -Trasferito su www.okmedicina.it
Icona di Messaggio Topic: disturbi vulvari senza cause apparenti Rispondi al Topic Posta un nuovo Topic
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Quota voglioguarire Rispondibullet Topic: disturbi vulvari senza cause apparenti
    Postato: 20 Dicembre 2011 alle 11:56
gentile dottor Del Sorbo, sono una donna di 48 anni eho da parecchio tempo un disturbo che mi tormenta e che tende ad agrafarsi. vulva gonfia arossata piccole labbra larghe quasi 2 cm.brucciore persistente punture di spillo sensazione di tagli a coltellate.I disturbi si localizzano bsipratutto ai lati del clitoride ultimamente stanno prendendo anche il vestibolo, mi viene un perdita trasparente senza odore.In piu'ci sono come una sensazione di corrente elettrica sul pube, tiramenti e formicolii.ho fatto tutte le visite tutti gli esami tamponi vaginali negativi, allergeni non segnalano niente, esami sulle allergie degli alimenti niente, esami del sangue completi nessuna malattia. il dermatologo non resce a capire cosa ho.sto senza mutandi mi lavo solo con acqua prendo antistaminico ebastina che frena un po' i gonfiori che se no andrebbero all'infinito e seda un po' i sintomi ma giusto un po'.Uso una crema allla propoli che impedisce di formarsi di bollicine , perche dimenticavo' c'e' anche un eritems anche un eritema.il vestibolo talvolta e' secco e farinoso a volte presenta spellature e lesioni rosse. Non riesco a stare seduta, ne in piedi perche' sento un tiramento come un peso na sensazione sgradevolissima.cosa potrei avere dove potrei andare ho visto che nessuno ci capisce qualcosa 
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Quota dermatologia Rispondibullet Postato: 21 Dicembre 2011 alle 07:21
In molte donne, la persistenza di un fenomeno infiammatorio a carico della cute o della semimucosa dei genitali esterni (anche di modesta entità, come ad esempio potrebbe essere l'area eritematosa da Lei descritta), può talora infiammare le piccole fibre nervose, che normalmente modulano la soglia della sensibilità dell'area anogenitale. Ad esempio, l'infiammazione cronica delle piccole terminazioni periferiche del nervo pudendo, si associa talora ad una maggiore liberazione di sostanze proinfiammatorie (es. istamina) da parte dei mastociti tissutali, responsabili del rossore, del bruciore e del prurito intimo. La sensazione di formicolio e punture di spillo, la riscontriamo in molte neuropatie cutaneo mucose (es. vulvodinia, anodinia, etc) talora associate tra loro. Alla prossima visita di controllo, il Suo dermatologo, potrà valuterare in base al quadro clinico ancora in atto, all'esito di eventuali test (es. Q-TIP test, genitoscopia, etc) e al tipo di risposta alle terapie finora praticate, le cause di questo arrossamento genitale persistente, ricercando tutte le possibili cause (non necessariamente di natura infettiva) della sintomatologia da Lei descritta. La negatività dei tamponi finora praticati è già molto importante, ma occorre ricordare che medicina, non esistono solo le malattie infettive ed andranno ricercate anche eventuali patologie infiammatorie associate (es. psoriasi genitale, lichen sclerosus, eczema, endometriosi, etc) che possono talora modificare la soglia del bruciore intimo fino a scatenare un quadro clinico molto fastidioso come la vulvodinia. In questi casi, l'uso di creme, detergenti e capi di abbigliamento non adatti, possono peggiorare la sintomatologia. Una terapia mirata, potrà essere programmata una volta chiarita la diagnosi presso il Suo dermatologo, evitando così di assumere per lunghi periodi, antibiotici e antimicotici in assenza di infezioni accertate. Il Suo medico, al momento della visita specialistica, potrà fornirLe informazioni molto più accurate e attendibili di qualsiasi consiglio a distanza, non basato su una vera e propria visita. Nel frattempo è importante evitare di assumere farmaci senza il parere del proprio medico. Cordiali saluti e in bocca al lupo per tutto.
Dott. DEL SORBO
Medico Chirurgo - Specialista in Dermatologia e Venereologia
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Quota voglioguarire Rispondibullet Postato: 21 Dicembre 2011 alle 12:01
la ringrazio di cuore Buone Feste
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Quota voglioguarire Rispondibullet Postato: 02 Agosto 2012 alle 00:25
Caro dottore, nel fratempo 15 giorni fa un dermatologo mi ha diagnosticato un lichen scleratrofico, mi ha detto inoltre che ho il prepuzio del clitoride incapucciato. sono in cura con clobesol e olio vea. per' c'e' un dubbio che mi assilla , ho sempre sentito dire che il lichen scleratrofico provoca atrofia vulvare, io invece ho sempre avuto edema vulvare piccole labbra gonfie e vestibolo gonfio,che si sono sgonfiati in questi giorni col clobesol. Cio' mi fa nutrire dei dubbi sulla diagnosi anche l'edema fa parte della stessa malattia o e' qualcos'altro ? 
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Quota dermatologia Rispondibullet Postato: 02 Agosto 2012 alle 00:53

Reazioni edematose si possono riscontrare in diverse situazioni infiammatorie dei genitali esterni, compreso il lichen sclerosus, ma è difficile a distanza poterLe fornire un parere professionale che abbia la stessa affidabilità di una vera e propria visita medica. Nella maggior parte dei casi il lichen scleroatrofico è facilmente riconoscibile al momento della visita specialistica e l'esame istologico può essere preso in considerazione in quei pochi casi dubbi. La riduzione della sintomatologia con la terapia finora effettuata, potrebbe già rappresentare un buon inizio, ma il tipo di risposta andrà ovviamente interpretata dal Suo dermatologo al momento della prossima visita di controllo. Potrà chiarire tutti i Suoi dubbi presso collega che La sta seguendo, in quanto avendo davanti la paziente, potrà fornirLe pareri molto più attendibili e preziosi di qualsiasi consulto a distanza. Cordiali saluti e in bocca al lupo per tutto!

Dott. DEL SORBO
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