| ARTERIOSCLEROSI | Consulta centinaia di testi. Indice di tutti gli articoli Arteriosclerosi | ||
Sintomi |
Diagnosi |
Terapia |
|
L'arteriosclerosi non è provocata da una causa specifica,
ma è favorita da diversi fattori: tra questi il più importante
sembra quello legato agli squilibri alimentari: infatti
è maggiormente diffusa nei paesi industrializzati,
in cui l'alimentazione è ricca di cibi e di grassi di origine
animale: nella stessa Italia, l'arteriosclerosi è meno diffusa
nel meridione, dove si fa un maggior uso di grassi vegetali.
Il colesterolo è un particolare tipo di grasso indispensabile al nostro
organismo per numerose funzioni. Una parte del colesterolo necessaria viene
prodotta dall'organismo stesso (soprattutto dal fegato), mentre un'altra
parte viene introdotta ogni giorno con la dieta. La quantità di colesterolo
presente nel sangue non dovrebbe superare, secondo gli studi più recenti,
i 200 mg per 100 ml di sangue, anche se ci possono essere piccole
differenze per questo valore in relazione all'età, sesso, razza. Si
sa che esistono due "tipi" di colesterolo: uno "buono" chiamato
"HDL" che svolge una funzione protettiva nei confronti dell'aterosclerosi,
asportando il colesterolo "cattivo" (chiamato LDL o VLDL) dalle pareti
delle arterie, come se fosse una sorta di "spazzino". Il colesterolo
"cattivo", se presente in eccesso si deposita infatti sulla parete delle
arterie, facendo loro perdere elasticità e formando una placca che con il tempo
si ingrossa e impedisce il passaggio del sangue. Questo processo
prende il nome di arterosclerosi e finisce con il provocare la sofferenza
di organi di vitale importanza quali cuore, reni, cervello.
L'arterosclerosi può cominciare a svilupparsi molto presto, già quando
si è giovani, ma quasi sempre mancano sintomi evidenti: quando compaiono
la malattia risulta in genere già in fase avanzata. Con un esame del
sangue è possibile controllare il quantitativo di colesterolo presente.
In particolare devono sottoporsi ad un regolare controllo:
le persone i cui genitori abbiano malattie alle coronarie e alterazioni
rilevanti nel contenuto di grassi nel sangue; pazienti con pressione del sangue elevata;
diabetici; obesi; coloro che hanno meno di 60 anni e che presentano piccoli noduli di
grasso a livello delle palpebre (xantelasmi).
Più precisamente i rischi per il cuore sono la comparsa di angina
l'infarto. A livello del cervello l'arterosclerosi
può provocare emorragie e trombosi (eventi spesso indicati con il nome
di ictus); il rene può perdere la sua normale funzionalità.
Fare del movimento: con una attività fisica regolare il colesterolo
presente nel sangue tende a diminuire. Ridurre o abolire completamente il fumo.
Tenere sotto controllo la pressione arteriosa. Eliminare il sovrappeso: se oltre
al colesterolo, risulta alto anche il
valore dei trigliceridi (che rappresentano un'altra forma con cui il grasso
è presente nel nostro organismo) bisogna innanzitutto dimagrire e ridurre
la quantità di alcolici, grassi animali e zucchero.
Seguire una dieta a basso contenuto di colesterolo, riducendo i grassi di
origine animale (burro, lardo, panna, pancetta) a favore degli oli vegetali,
mangiando più carni magre (vitello, coniglio, pollo, tacchino) e pesce e
meno carni grasse (maiale, anatra, frattaglie); mangiare più alimenti
ricchi di amido (pane, pasta, ecc.) e meno formaggio grasso; mangiare più
legumi, frutta e verdura e meno dolci. Per altre informazioni vedi scheda
su Dieta a basso contenuto in colesterolo).
I farmaci che abbassano il colesterolo prescritti dal medico vanno assunti
regolarmente seguendo le istruzioni ricevute. Prima di iniziarne l'impiego
è bene tentare una riduzione del colesterolo con la sola dieta e l'esercizio
fisico per un periodo di 6 mesi. Anche se si assumono farmaci per abbassare
il colesterolo non bisogna perdere il controllo della dieta e smettere il
regolare esercizio fisico.
I prodotti dietetici ricchi di olio di pesce possono essere utilizzati su
consiglio del medico in presenza di elevati valori dei trigliceridi e
quando la dieta non abbia dato risultato positivo. E' buona norma aumentare
comunque il contenuto in pesce di mare nella propria alimentazione.
Non esistono dati sicuri circa l'utilità della lecitina di soia per ridurre
il colesterolo nel sangue e pertanto la sua utilità è incerta.
Ldl aferesi per il trattamento dell'ipercolesterolemia familiare
A volte il colesterolo è legato a particolari condizioni genetiche che non consentono di ridurne i livelli agendo sui normali fattori di rischio come dieta e sedentarietà. Si tratta di una vera e propria patologia che prende [...]
Scoperta importante per lo sviluppo di nuovi farmaci
Da quanto emerge da una ricerca dell'Università di Goteborg, il colesterolo sarebbe associato alla flora batterica dell'intestino tenue. Si tratta di una scoperta che, se confermata, potrebbe aiutare i ricercatori a [...]
Ricercatori italiani mettono a punto un formaggio anti-colesterolo
Quante volte avete rinunciato a una buona fetta di formaggio per paura delle inevitabili conseguenze sui valori del colesterolo?
Ora non è più necessario grazie a un gruppo di ricercatori del dipartimento di scienze [...]
Scegliendo quella giusta c'è addirittura un calo del colesterolo
Insalata e pesce lesso è il vostro menù per tenere a bada il colesterolo? Forse non è necessario stando a quanto dice una ricerca della Penn State University secondo cui la cattiva fama della carne rossa non è del tutto [...]
La resistina responsabile degli alti livelli di colesterolo cattivo
C'è una spiegazione per tutto, anche per il colesterolo alto. A fornircela è un team della McMaster University di Hamilton, in Canada, che è riuscito a rivelare la presenza di una proteina, la resistina, responsabile degli [...]
Un'esposizione al cadmio può provocare l'arteriosclerosi nelle donne anziane. Lo dice uno studio svedese appena pubblicato sul Journal of Internal Medicine dai ricercatori dell'Università di Goteborg.
I medici scandinavi hanno analizzato un totale di 599 donne di 64 anni divise per gruppi [...]
Un'équipe di chirurghi italiani diretta dal prof. Gino Gerosa ha compiuto un eccezionale intervento al cuore su un paziente di 67 anni. Per la prima volta al mondo, l'impianto della pompa ventricolare artificiale Jarvik è stato effettuato senza ricorrere all'apertura dello sterno, il che ha [...]
Uno studio della Pennsylvania State University pubblicato a giugno suHypertension, una rivista della American Heart Association, [...]
Nei prossimi anni avremo a disposizione farmaci ultra-intelligenti contro l'aterosclerosi. Saranno delle vere e proprie piccole bombe a [...]
Non è vero che il colesterolo Hdl riduca il rischio di infarto. A dare la clamorosa notizia è uno studio internazionale pubblicato su Lancet che [...]
In presenza di una patologia a carico delle gengive, la proteina CD36 – coinvolta in alcuni processi infiammatori - mostra di [...]
Sono le donne ad accusare maggiormente gli effetti nocivi derivanti dal consumo di bibite zuccherate. Per quelle che bevono più di due [...]
Scoperta una delle cause principali dell'aterosclerosi. La notizia arriva dal Langone Medical Center della New York University, dove un gruppo di [...]
Carne e colesterolo è spesso considerato un binomio a rischio, e non a torto. Una recente ricerca americana sottolinea però il fatto che [...]
Non vi sarebbe alcun rischio connesso con l'utilizzo delle statine, gli ormai celebri farmaci anti-colesterolo. A dirlo è una ricerca [...]
Un fumatore che abbia nel sangue un livello plasmatico elevato di una proteina chiamata SP-B, potrebbe essere più a rischio nei confronti [...]