Una nuova speranza si accende per curare i bambini affetti da leucemia: un trapianto di midollo osseo efficace utilizzando i genitori del piccolo malato come donatori.
Questo tipo di trapianto, per le due difficoltà di realizzazione, era finora giudicato “della disperazione”, ma ora, grazie a uno studio scientifico italiano, quest'intervento sarà possibile per quei bimbi colpiti da leucemia acuta che non possono sottoporsi alla chemioterapia e che non hanno trovato un donatore compatibile.
All'Istituto Gaslini di Genova e al San Matteo di Pavia, medici italiani hanno sperimentato il trapianto di midollo da genitori a figli con percentuali di successo vicine al 75% dei casi.
La chemioterapia riesce a curare efficacemente i bambini leucemici, invece, nell'80% dei pazienti trattati con questa cura.
La strada del trapianto, difficile e piena di ostacoli, resta tuttavia l'unica ...
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