Il termine ernia deriva dal greco “hernios” che vuol dire “germoglio che sboccia da un ceppo”.
Esso indica la fuoriuscita di un viscere (cioè di un organo interno in una cavità corporea), o di parte di esso, dalla cavità naturale che normalmente lo contiene.
Nel caso specifico delle ernie che interessano l’area addominale, quelle inguinali rappresentano la percentuale di casistica più alta e, per ragioni legate alla conformazione anatomica del canale inguinale, essa colpisce prevalentemente i maschi rispetto alle donne.
La causa va ricercata nella predisposizione morfologica di tragitti e orifizi (che danno passaggio a vasi e nervi) più ampi del normale, e nella debolezza dei piani muscolari.
La sua manifestazione clinica più evidente è la comparsa di una tumefazione o di un gonfiore di dimensione variabile nella regione inguinale, talvolta visibile solo in stazione eretta o ...
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