Una ricerca italiana, pubblicata sul “The New England Journal of Medicine (NEJM)”, ha scoperto una nuova forma di ipotiroidismo dovuta alla mancata presenza di un recettore ormonale nell'organismo. La causa di questa carenza è genetica e può essere risolta reintegrando farmacologicamente la molecola mancante.
L'articolo pubblicato sulla rivista americana, intitolato “A family with complete resistance to Thyrotropin-Releasing Hormone”, illustra gli studi eseguiti sulle funzioni endocrine di una famiglia in cui l’azione del neuropeptide ipotalamico TRH (responsabile della stimolazione dell’ipofisi per la produzione di prolattina e del TSH, ormone che, a sua volta, stimola la tiroide) è completamente annullata dalla mancanza del suo recettore (TRH-R).
I dati, raccolti dal gruppo di ricerca dell’Università degli Studi di Milano e dell’IRCCS Istituto Auxologico Italiano di Milano ...
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