G., questo il suo nome di fantasia, è una ragazza ventenne di Gassino Torinese che, in seguito a un trauma cranico subito nel 2005, si trova da tre anni in stato vegetativo permanente.
Un rivoluzionario e delicatissimo intervento chirugico, a cui la ragazza è stata sottoposta nell'Ospedale delle Molinette a Torino nel luglio del 2007, l'ha resa ora in grado di obbedire a ordini semplici, come alzare un braccio e riabbassarlo dopo essere stata invitata verbalmente a farlo.
I dottori Sergio Canavero e Barbara Massa Micon (quest'ultima neurochirurgo del CTO delle Molinette) sono i chirurghi che hanno operato G. e spiegano che lei ora si trova in uno stato che si definisce di minima coscienza.
L'eccezionale operazione chirugica è una prima assoluta mondiale e può aprire scenari di speranze in alcune particolari situazioni prima ritenute irreversibili e senza speranza.
La rivista ...
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