Le varici degli arti inferiori sono un segno di malattia venosa cronica dovuta a incompetenza valvolare del sistema venoso superficiale.
Alcuni studi svolti ad Edinburgo dimostrano che questa patologia ha un’alta prevalenza, coinvolgendo un terzo della popolazione, e genera un rilevante numero di interventi chirurgici, essendo una delle operazioni più frequenti nel mondo.
Il trattamento chirurgico assicura la risoluzione dei sintomi e il miglioramento della qualità di vita nei pazienti con varici non complicate. Tuttavia, la chirurgia ha un alto tasso di recidive generando una problematica comune, complessa e costosa.
Per più di 100 anni il trattamento terapeutico standard è consistito nell’ablazione delle vene varicose e nello stripping della vena safena.
Nel 1988 Franceschi ha descritto un nuovo metodo chiamato CHIVA (Conservatrice et Hemodynamique de l’Insuffisance ...
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