Una buona notizia è in arrivo per i viaggiatori intercontinentali e per i lavoratori pendolari costretti a prendere spesso l'aereo per destinazioni lontanissime tra loro. Queste categorie di persone sono spesso afflitte dalla sindrome da jet lag, che provoca cefalea, mancanza di sonno, alterazioni dannose e fastidiose del ritmo sonno-veglia.
Negli Stati Uniti sono in corso test per verificare l'efficacia del tasimelteone, una molecola che regola l'ormone melatonina, rilasciato dal corpo in maggiore quantità quando ci si sta per addormentare. Il nuovo farmaco, se efficace, dovrebbe aiutare chi è costretto a spostarsi da un angolo all'altro del pianeta a ritrovare il sonno perduto a causa dei continui cambiamenti di fuso orario.
I primi esperimenti clinici sul nuovo farmaco a base di tasimelteone sono stati condotti presso il Brigham and Women's Hospital di Boston su 450 persone tenute ...
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