Sono circa 100 mila gli italiani con artrite reumatoide che, intolleranti al metotressato, assumono un farmaco biologico in monoterapia.
I risultati preliminari dello studio ADACTA hanno dimostrato che i pazienti trattati con tocilizumab in monoterapia hanno ottenuto una riduzione significativamente maggiore dell'attività della malattia (valutata in base alla variazione media di DAS28[1]) dopo 24 settimane, rispetto ai pazienti trattati con adalimumab in monoterapia. Una significatività statistica è stata ottenuta anche per l’ endpoint secondaria chiave, quali la remissione e la bassa attività della malattia DAS28, ACR20, 50 e 702 (parametri standard per valutare l'efficacia dei trattamenti per l'artrite reumatoide). Un'analisi preliminare sulla sicurezza ha evidenziato percentuali di eventi avversi simili tra i due gruppi.
“Questi dati si aggiungono alle crescenti evidenze ...
Italia Salute sempre con te
Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante