I pazienti cui dovrà essere asportata la tiroide potrebbero in futuro non rimanere più condannati alla schiavitù dei farmaci sostitutivi degli ormoni tiroidei: un autotrapianto di tessuto tiroideo sano del paziente stesso potrebbe infatti “ricostruire” la funzione tiroidea del paziente.
Presentati in occasione del 110° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia (SIC), svoltosi a Roma, i risultati dei primi test su animali di questa procedura sono positivi e lasciano intravedere la possibilità di applicazione clinica dell’autotrapianto.
“Potrebbero un giorno giovarsene tutte le persone che devono essere sottoposte ad un intervento chirurgico di tiroidectomia totale (asportazione totale della tiroide), oggi costrette ad assumere per tutta la vita una terapia ormonale sostitutiva”, ha spiegato il professor Rocco Bellantone, direttore della Cattedra di Endocrinochirurgia ...
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