I pazienti affetti da Leucemia Mieloide Cronica (LMC) trattati per due anni con imatinib hanno un tasso di mortalità simile a quello della popolazione sana. Lo ha dimostrato la ricerca denominata ILTE (imatinib long time effects), i cui risultati saranno pubblicati sul Journal of the National Cancer Institute.
Lo studio ILTE, coordinato dal Prof. Carlo Gambacorti Passerini, professore associato di Medicina Interna presso la facoltà di Medicina dell’Università di Milano-Bicocca, è la prima valutazione indipendente su un ampio numero di pazienti che ha dimostrato che, anche in presenza di effetti collaterali, i tassi di sopravvivenza sono rimasti elevati dopo otto anni di trattamento con il farmaco.
Prima di questo studio, infatti, le uniche informazioni sugli effetti a lungo termine dell’assunzione per via orale di imatinib provenivano da ricerche sponsorizzate dall'industria ...
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