Un gruppo di ricercatori europei, coordinato da Antonio Giulietti dell’Ipcf-Cnr, ha sperimentato con successo un nuovo tipo di acceleratore di elettroni, che potrebbe sostituire quelli oggi usati per la terapia dei tumori con minor ingombro e maggiore efficacia. I risultati dell’esperimento sono stati pubblicati sulla rivista “Physical Review Letters”.
Gli acceleratori di particelle di cui tanto si sta parlando in questi giorni, in merito al collaudo di Lhc (Large Hadron Collider, un acceleratore di particelle sperimentato al CERN), trovano com’è noto applicazione, su scala minore, anche in campo medico. Ricerche recenti condotte con laser di ultima generazione potrebbero consentire di aprire la sala operatoria ad apparecchiature per la radioterapia dei tumori meno ingombranti e più efficienti.
Il gruppo scientifico del dott.Giulietti ha sperimentato con successo a Saclay ...
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