Uno studio condotto dal dott. Yong Zhang della Rockefeller University di New York (Usa), pubblicato oggi su 'Neuropsychopharmacology', ha messo in guardia tutti sull'uso dell'ossicodone, un antidolorifico oppiaceo.
Specialmente in America del Nord, molti fra gli adolescenti consumano questa sostanza, acquistabile a poco prezzo, al posto degli stupefacenti “classici” come eroina o cocaina. L'ossicodone provoca infatti nei ragazzi uno “sballo” assimilabile a quello delle droghe tradizionali e, come quest'ultime, è in grado di creare dipendenza.
La ricerca è stata realizzata su un modello animale, e ha messo a confronto le reazioni di esemplari adolescenti e adulti all'oppioide, il cui abuso fra i giovani rappresenta un problema e un rischio crescenti, specie negli Stati Uniti. Si tratta di un fenomeno che inizia spesso nei primi anni dell'adolescenza o subito dopo, e sembra aver ...
Italia Salute sempre con te
Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante