Chi impartisce alle cellule dei vasi sanguigni le regole di convivenza, chi trasmette loro il senso della identità propria e delle cellule adiacenti, la capacità di interagire e comunicare, coese e compatte come in una comunità armoniosa ed efficente ma stando ognuna al proprio posto, senza superare i propri confini?
È una proteina e si chiama VE-Caderina.
Individuata circa 10 anni fa da Elisabetta Dejana (Responsabile del programma di Angiogenesi presso la Fondazione IFOM, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare) nell’ambito di uno studio approfondito sulla formazione del sistema vascolare, la VE-Caderina fu allora caratterizzata come un importante fattore di coesione tra le cellule dei vasi sanguigni e quindi come potenziale bersaglio terapeutico per inibire l’angiogenesi tumorale, ovvero la formazione di proprie strutture vascolari indotte dal tumore per sopravvivere e ...
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