Duecento persone su centomila, negli Usa, in Europa e in Italia, sono affette dal Morbo di Crohn le cui origini sono ancora sconosciute anche se alcuni test genetici stanno dimostrando una certa familiarità nel manifestarsi della malattia.
“Per loro – afferma il Prof. Giovanni Gasbarrini, Direttore dell’Istituto di Medicina Interna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Policlinico Gemelli – ora c’è una speranza concreta: la terapia biologica che in molti casi noi al Gemelli stiamo applicando con risultati straordinari perché porta alla quasi-guarigione del Crohn”.
La terapia biologica del Morbo di Crohn e di altre malattie croniche intestinali apre nuove strade alla terapia e nuovi orizzonti per lo studio dell’intestino tenue e per la comprensione delle patologie che sono in continuo aumento nel nostro come in altri Paesi.
La terapia biologica del Crohn ...
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