Il trapianto allogenico di midollo osseo o di cellule staminali emopoietiche (CSE) è usato su larga scala nel trattamento di pazienti affetti da leucemie ad alto rischio. Ha il duplice scopo di ricostituire il midollo normale distrutto dalla chemioterapia e radioterapia e di esercitare un importante effetto anti-tumorale.
Grazie a tale approccio terapeutico è stato possibile trattare con successo migliaia di pazienti. I primi trapianti di midollo sono stati eseguiti utilizzando, come donatori, familiari con antigeni di istocompatibilità HLA identici a quelli del paziente (fratelli o cugini primi). Successivamente, si è sopperito alla mancanza di un donatore familiare idoneo grazie all’utilizzo di donatori non correlati, compatibili per i principali antigeni HLA. Tuttavia, in oltre il 40% dei casi, non è possibile reperire un donatore compatibile (o reperirlo in tempo utile) con ...
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