Che facesse male già si sapeva, tanto che l'Epa, l'agenzia americana per la protezione dell'ambiente, aveva già deciso di eliminare il Pfoa dalla produzione di pentole entro il 2015. La sostanza torna di nuovo a far parlare di sé perché uno studio condotto da scienziati dell'Università di Exeter, nel Regno Unito, e pubblicato su Environmental Health Perspectives ha messo in luce il pericolo che la presenza della sostanza nel sangue potrebbe scatenare, in questo caso riguardo soprattutto il funzionamento della tiroide.
I medici inglesi hanno analizzato i dati di circa 4000 persone, scoprendo che i soggetti con una concentrazione nel sangue di Pfoa superiore del 25 per cento rispetto agli altri avevano oltre il doppio delle probabilità di sviluppare malattie della tiroide, e le donne presentavano un rischio ancora maggiore perché più sensibili ai problemi della ghiandola endocrina: “i ...
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