Uno studio italiano ha portato alla luce un legame di ordine genetico fra due malattie totalmente diverse, il favismo e l'incontinentia pigmenti. La ricerca, finanziata da Telethon e pubblicata su Human Molecular Genetics, è stata condotta da Valeria Ursini, ricercatrice presso l'Istituto di genetica e biofisica del Cnr di Napoli.
L'incontinentia pigmenti è una malattia genetica che colpisce esclusivamente le bambine e si manifesta con lesioni cutanee associate a perdita e anomalie dei capelli, delle unghie e dei denti, oltre a un ritardo mentale variabile da caso a caso. La patologia si sviluppa per un'alterazione del gene Nemo, che si trova sul cromosoma X ed è necessario per la produzione di una proteina coinvolta in molteplici attività cellulari. L'assenza del gene non è compatibile con la vita, il che spiega il motivo per cui la malattia colpisce soltanto le bambine. Gli uomini, ...
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