Hanno ragione i bambini a quanto pare. Mettersi le mani in bocca dopo aver giocato in giardino non fa male, anzi. Lo dice una ricerca della Cornell University di New York firmata da Sera Young e pubblicata su The Quarterly Review of Biology.
Secondo lo studio, ingerire frammenti di terra o di argilla non può creare alcuna difficoltà ai bambini, ma al contrario li proteggerebbe, rendendo più forte il loro stomaco. Si tratta peraltro di un comportamento assai diffuso fra i bambini, tanto che esiste un termine – geofagia – per indicare l'abitudine di mangiare elementi non commestibili, che in alcune popolazioni si protrae anche in età adulta.
I ricercatori infatti hanno utilizzato per il loro studio i resoconti di antropologi, missionari ed esploratori che sono entrati in contatto con centinaia di popolazioni diverse nelle quali è diffusa questa abitudine, dimostrando alla fine che la ...
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