Da uno studio americano è emerso che l'anti-Tnf-alfa infliximab è una sostanza efficace per combattere il morbo di Crohn refrattario alle terapie convenzionali. La ricerca è stata condotta analizzando 100 pazienti, colpiti da questa particolare patologia da più di 11 anni che nel 70% dei casi erano già stati trattati con una terapia chirurgica o immunomodulante. Gli autori della ricerca hanno dato circa 1-7 perfusioni di infliximab (5 mg/kg). In seguito a un follow-up medio di 34 settimane, si è registrata una risposta totale (chiusura totale delle fistole e fine dei crampi addominali e della diarrea) su 50 pazienti, mentre si è avuta una risposta parziale (riduzione del numero e della grandezza delle fistole, con riduzione dei crampi addominali e della diarrea) su 22 pazienti e assenza di risposta in 298 casi. La durata media della risposta è stata di 10,3 settimane. ...
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