Rifarsi il naso distrutto dalle sniffate di cocaina. Gratis in ospedale, con diecimila euro in una struttura privata. Fino a poco tempo fa i casi di ricostruzione del naso - dicono gli esperti al Congresso FeDerSerD che riunisce gli operatori dei Sert - erano rarissimi, uno su cento cocainomani, quasi nessuna donna. E riguardavano per la quasi totalità il mondo dello spettacolo o manager molto impegnati e stressati. Ora la richiesta di questo intervento è così ampia che, addirittura, ci sono le liste d’attesa: cinque mesi in una clinica privata e più di un anno e mezzo in un ospedale, quasi quanto per una TAC. Non sono più rare le donne, e sono sempre più numerose le persone di tutti i ceti sociali. “ Si sniffa cocaina, si vede il naso danneggiato con grande difficoltà nella respirazione - dice Claudio Leonardi, coordinatore del Comitato scientifico della FeDerSerD, Servizio di ...
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